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Chiariello: “Nessuna critica a Gattuso: ha rischiato con i cambi e trovato continuità. Osimhen meglio di Mertens. Quanto pesa il gol di Insigne!”

Umberto Chiariello intervista Sarri

Chiariello: “Nessuna critica a Gattuso: ha rischiato con i cambi e trovato continuità. Osimhen meglio di Mertens. Quanto pesa il gol di Insigne!”

Chiariello: “Nessuna critica a Gattuso: ha rischiato con i cambi e trovato continuità. Osimhen meglio di Mertens. Quanto pesa il gol di Insigne!”

Dopo i sedici punti conquistati nelle ultime sei partite, il Napoli è costretto a lasciare i tre punti all’Allianz Stadium, in quel di Torino.

La Juventus inizia meglio e si porta in vantaggio dopo una poderosa percussione di Chiesa, che dopo aver ubriacato Hysaj in dribbling, mette in mezzo un pallone che Ronaldo deve soltanto depositare in rete.

Il 2-0 di Dybala, siglato con gran sinistro a giro, spegne le speranze. Arriva infatti troppo tardi il rigore di Insigne (penalty meno netto dei due clamorosamente non concessi nel primo tempo su Chiesa e Zielinski).

Queste le parole di Umberto Chiariello durante il consueto editoriale di Campania Sport, su Canale 21:

Il Napoli esce sconfitto ma non ne esce ridimensionato.

Devo dire che a me il Napoli non è dispiaciuto affatto. Nel primo tempo la Juve ha meritato il vantaggio, ma il Napoli c’era e nella ripresa ha subito il secondo gol proprio mentre dominava la partita.

Gara arbitrata malissimo da Mariani, coadiuvato ancor peggio da un Carneade al Var come Di Paolo che si è perso due rigori clamorosi. Uno su Chiesa, che è anche se esce dal campo è da considerare sempre in gioco da regolamento, e l’altro sesquipedale su Zielinski, non c’è ragione al mondo per non chiamare il chiaro ed evidente errore.

Al di là di questo, il Napoli oggi c’era e ha pagato errori difensivi gravi: l’attaccante si stacca e il difensore rimane là e non lo segue, in area di rigore l’attaccante si marca.

Nel secondo tempo Gattuso ha provato a mischiare le carte ed ha rischiato parecchio. Ha tolto l’unico incontrista, Demme, per giocare con tutti i migliori insieme. Va detto purtroppo che stasera è venuto meno il giocatore più importante di questo Napoli, un vero fantasma, Mertens che non ha toccato palla.

L’ingresso di Osimhen ha dato molto nervo a questo Napoli, che alla fine se non ha pareggiato è stato per un miracolo di De Ligt che si è opposto, all’ultimo minuto, ad un tiro del nigeriano che sarebbe entrato. Ma il 2-1 di Insigne, che ha mostrato ancora una volta la personalità di capitano realizzando un rigore che per lui contro la Juve è sempre un problema, rende aperta la corsa con la Juve per via degli scontri diretti.

Stasera non mi sento di muovere critiche a Gattuso, la squadra dimostra di esserci e di lottare.

La partita è stata bella e veloce, ma il tasso tecnico alla fine è stato determinante. Gente come Ronaldo, Chiesa, Cuadrado e Dybala hanno fatto una gara che ha visto il Napoli come ottimo coprotagonista.

Sono contento del Napoli che ho visto e penso che la corsa sia lunga. Intanto quel rigore può pesare come un macigno, il Napoli potrebbe arrivare a pari punti ed essere in Champions.

Se una cosa poteva pesare in questa partita era la continuità, e a mio giudizio il Napoli finalmente l’ha trovata”.

 

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