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Napoli con la Sampdoria: Gattuso pensa almeno a tre cambi

Napoli con la Sampdoria

Napoli con la Sampdoria: Gattuso pensa almeno a tre cambi

La migliore soluzione per la sconfitta di Torino contro la Juventus è…dimenticare!

Il Napoli rimane in corsa per la qualificazione alla prossima Champions League e, soltanto raccogliendo le idee, trasmettendo

fiducia forza e determinazione alla squadra, Gattuso riuscirà ad ottenere l’obiettivo prefisso.

E’ opportuno ribadire un concetto di fondo: il Napoli ha una rosa ricca, variegata e di qualità che in questo momento non ha

alcun problema se non l’assenza di Goulham.

E’, quindi, soltanto un problema legato alla psiche dei singoli, timorosi di sbagliare e quindi capaci di sbagliare come è successo

a Rrhamani, a Hjsay, a Zielinski e ad altri.

Il lavoro di Gattuso deve concentrarsi sul tranquillizzare gli uomini della difesa che attualmente rappresenta il tallone di Achille del Napoli.

Gli azzurri si preparano quindi alla prossima partita, domenica contro la Sampdoria a Genova.

E’ un’altra gara delicata per avvicinarsi alla Champions League.

Tre potrebbero essere le novità di formazione svelate dal Corriere dello Sport oggi in edicola: “Ospina, che sta bene, al posto di Meret, Lozano in panchina con Politano titolare e Osimhendal primo minuto al posto di Mertens che non è apparso brillante contro la Juventus”.

Ma ovviamente c’è ancora tempo per pensarci.

Saranno questi giorni a determinare la formazione che scenderà in campo a Marassi, in virtù delle sedute di allenamento e delle

certezze che Gattuso trarrà dall’impegno dei suoi.

Chi scrive concorda con il CdS nel ritenere Ospina, Politano e Osimhen dal primo minuto in campo visto che Meret e Lozano non hanno ancora i 90 minuti nella testa, peccati di concentrazione che a Torino ci sono costati la sconfitta.

Anche Mertens non è nel pieno della condizione, spesso anticipato nel gioco ed incapace di recuperare palloni come lui sa fare.

C’è bisogno quindi di una squadra compatta, in grado di rispondere meglio e in fretta alle richieste del tecnico e che a Genova imponga il gioco con il pressing e la capacità di mantenere la squadra corta.

Soltanto così si potrà colpire i ragazzi di un signor tecnico, mister Claudio Ranieri.

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