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Napoli-Inter, un punto a testa tra l’estro delle nuove maglie e l’ira di De Laurentiis con la Lega – Le Pillole del Campionato del Napoli

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Napoli-Inter termina con un pari, che fa comodo ad entrambe ma non giova particolarmente a nessuna, con i nerazzurri proseguono la corsa scudetto ed i partenopei che restano ancorati alla zona Champions

Napoli-Inter rispetta i crismi di un big match che sa di partita a scacchi: studiata, tattica, con qualche errore che propizia le due reti siglate. Un punto a testa e situazione in classifica che non cambia per nessuna delle due. Ma in casa azzurra sono tante le novità: la partnership con Marcelo Burlon, l’ira di De Laurentiis in Lega e la Lazio nel mirino. Tutti i dettagli nelle pillole del campionato del Napoli!

Tra pappagallo e fenice

Napoli-Inter ha lasciato un po’ il posto da prima donna alla novità della serata: no, non sono i cori virtuali e registrati dei tifosi al Maradona, bensì le nuove maglie disegnate dal noto stilista Marcelo Burlon (I DETTAGLI). Per chi non lo conoscesse, è una delle menti e matite più brillanti del mondo, eclettico, cittadino del mondo e con un seguito davvero incredibile. Un’operazione di marketing lungimirante, così come il design delle casacche, che riprendono il suo logo più noto, la fenice piumata (L’ESORDIO). No, non è un pappagallo, tanto meno una sfarzosa aquila: potrà piacere o meno ma parlano i risultati e la costosa linea è già tutta sold out. Chapeau.

Napoli-Inter a scacchi

Chi si aspettava una Napoli-Inter briosa, vivace, dai ritmi sempre altissimi, forse un po’ è stato deluso. Eh sì, perchè in realtà conoscendo Gattuso e Conte, un po’ l’avevamo capito che si trattasse di una partita a scacchi, iniziata con una lunga ed attenta fase di studio da ambo le parti. Il tecnico partenopeo è stato chiaro in avvio: niente lanci lunghi da Koulibaly, pressing asfissiante, giro palla ed attenzione massima a Lukaku. Per registrare la prima vera occasione bisogna attende il 26′ per i gol due errori (IL COMMENTO). Risultato giusto, peccato solo per il Napoli che nel finale ha preferito preservare il punto piuttosto che gettarsi all’arrembaggio per agganciare la Juve in classifica.

A spallate

Napoli-Inter è stata caratterizzata anche dallo splendido duello tecnico tra i due giganti buoni Lukaku e Koulibaly. Non è andato in gol il belga, ottimo voto invece per il difensore azzurro che spesso si è fatto aiutare anche da un super Manolas in due occasione provvidenziale negli anticipi al limite dell’area piccola. La domanda però sorge spontanea: come farà il Napoli se davvero in estate K2 dovesse andar via (LE INDISCREZIONI)? No, non voglio pensarci, è una serata troppo lieta per farmi già il fegato amaro, anche se la dura realtà prima o poi busserà alla porta. Quella del calciomercato. 

Modalità benedizione

L’avevamo già anticipato nelle scorse pillole (LEGGI LA RUBRICA), perchè un po’ i nostri polli ormai li conosciamo ed ahimè ci tocca confermarci. In Napoli-Inter, è stato registrato un assente di lusso: no, non è ADL bensì l’estremo difensore Ospina. Non era squalificato e neanche annoiato di essere sempre il prescelto di Gattuso: semplicemente, come sempre, è acciaccato. Ed anche questa volta se l’è un po’ andata a cercare poichè la scorsa settimana contro la Samp si è accasciato ed ha rifiutato il cambio con un accigliato Meret, quasi rassegnato. Il verdetto è stato impietoso: infortunio muscolare ed out un mese (IL VERDETTO). Sperando che ora abbia imparato la lezione.

Serie A in bilico

Guai a farlo arrabbiare e questa volta ci sono riusciti di brutto. Parliamo dell’assemblea di Lega in bilico tra diritti tv ed i tifosi allo stadio che non erano proprio stati presi in considerazione, che hanno portato al nuovo sfogo del presidentissimo Aurelio De Laurentiis con una cordata di altre sei ribelli. “Il ritorno dei supporter allo stadio in campionato rispettando le normative covid oppure blocco la serie A” ha dichiarato, con la sfiducia di gruppo al presidente Dal Pino ed una nuova tempesta nell’aria (I DETTAGLI). Guai a farlo arrabbiare, eh. 

Lazio nel mirino

Archiviata Napoli-Inter, si volta già pagina. Dalla fenice di Burlon all’aquila laziale è un attimo: giovedì, nel posticipo del posticipo, al Maradona arriverà la squadra di Simone Inzaghi, vittoriosa di gran spolvero contro il Benevento. Una gara che dirà tanto per la classifica, con la Lazio che segue proprio i partenopei a distanza di due punti, insieme al big match tra Roma ed Atalanta. Insomma, non ci sono punti da perdere per Insigne e soci che devono mettere la quinta per centrare il sogno Champions. Nulla è ancora perso ma la lotta, anzi la guerra sportiva, si fa sempre più accesa. In quanto a noi, ci “vediamo” venerdì con l’appuntamento extra delle pillole del campionato del Napoli!

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