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Infortunio sul lavoro a 22 anni, la tragica morte di Luana. Lascia una bimba di 5 anni

Infortunio lavoro morte Luana

Luana D’Orazio

Tragica morte sul lavoro, l’infortunio è successo a Prato, lei si chiamava Luana. Aveva solo 22 anni

Un tragico infortunio sul lavoro ha causato la morte di Luana D’Orazio una ragazza di 22 anni già  mamma di un bimbo di cinque di nome Donatello ( fonte noi poliziotti per sempre). Il decesso è avvenuto presso un’azienda tessile in via Garigliano a Oste di Montemurlo, in provincia di Prato. Secondo le prime ricostruzioni la giovane sarebbe rimasta intrappolata in un macchinario, un orditoio, dopo essere stata trascinata dal rullo.

Immediato il soccorso dei colleghi 

I colleghi si sono immediatamente dati da fare per chiamare i soccorsi ma, una volta arrivato sul posto il personale inviato dal 118, non ha potuto che constatare che la giovane lavoratrice era già morta. Intervenuti anche i vigili del fuoco per liberare il corpo della giovane. Sul posto, oltre ai carabinieri, si è recato anche il sindaco di Montemurlo Simone Calamai. Sarà compito degli ispettori dell’Asl, invece,  ricostruire la dinamica della tragedia e accertare il rispetto delle norme di sicurezza all’interno dell’azienda. Il macchinario è stato posto sotto sequestro dalla magistratura, insieme all’area dove è avvenuta la tragedia.

Luana lavorava lì da un anno e viveva con i genitori e la sua bambina

La vittima era dipendente da un anno della ditta, “Orditura Luana”, in cui è avvenuta la tragedia. La ragazza e il suo bambino vivevano con i genitori nel Pistoiese. Dalla ricostruzione degli investigatori il dramma si sarebbe consumato in brevissimo tempo attorno alle 10. A pochi metri di distanza dalla giovane operaia c’era un collega girato di spalle: quando si è voltato avrebbe visto ciò che era appena accaduto e ha dato l’allarme. L’operaio ha riferito di non aver udito grida di aiuto. La salma è stata trasferita all’obitorio di Pistoia per l’autopsia disposta dal sostituto procuratore Carolina Dini. Esattamente tre mesi fa, il 2 febbraio, nel pratese, a Montale, c’era stato un altro incidente mortale sul lavoro in un’azienda tessile: la vittima, un 22enne, era rimasto schiacciato da una pressa.

Le parole di cordogliò del Sindaco di Pistoia

Oggi è un giorno di dolore per la nostra città. Pistoia si stringe attorno alla famiglia di Luana, morta mentre stava facendo il suo lavoro in un’azienda tessile di Montemurlo. Il pensiero va alla madre e al padre di questa ragazza, al figlio piccolo che lascia e al fratello. In attesa degli accertamenti da parte degli inquirenti, in questo momento non ci sono parole sufficienti per commentare quanto accaduto. Resta solo un grande senso di ingiustizia, di rabbia e un dolore immenso davanti a simili eventi, inaccettabili, che ancora continuano ad accadere. Oggi piangiamo questa giovane vita spezzata, questa mamma che non c’è più, questa figlia che non c’è più”. Sono queste le accorate parole del sindaco di Pistoia, Alessandro Tomasi.

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