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Infortunio sul lavoro: operaio muore schiacciato dal tornio meccanico a Busto Arsizio

Infortunio lavoro muore operaio schiacciato

Infortunio sul lavoro, muore a Busto Arsizio operaio schiacciato dal tornio meccanico.

Altro infortunio sul lavoro  poche ore dopo la tragedia della giovane Luana, a Busto Arsizio muore operaio schiacciato dal tornio meccanico. Un grave incidente è avvenuto questa mattina a Busto Arsizio, in provincia di Varese, dove un operaio di 49 anni, padre di due bambine di otto e sette anni, è rimasto schiacciato dal tornio meccanico alla Bandera, azienda di estrusione di materie plastiche. Christian Martinelli, è questo il nome della vittima, è morto in ospedale

Nel giorno in cui la procura di Prato ha aperto un’inchiesta sulla morte della giovane operaia Luana D’Orazio, per capire le dinamiche dell’incidente, un altro infortunio mortale sul lavoro riaccende il faro sulla sicurezza nelle aziende, nelle fabbriche italiane.

La moglie: “Si lamentava perché erano pochi”

La moglie di Martinelli, Sara, è andata allo stabilimento a riprendere gli effetti personali del marito: “Si lamentava che fossero in troppo pochi”, ha spiegato, aggiungendo: “Non sono riuscita a dirlo alle bambine“. La coppia ha due figlie, di 8 e 7 anni.

L’operaio, secondo la prima ricostruzione, è rimasto schiacciato da un’enorme fresa industriale mentre stava verificando l’uscita di un pezzo dalla macchina. Non è comunque chiaro come sia avvenuto esattamente l’incidente. Erano circa le 8,30 ed è stato immediato l’intervento dei colleghi che hanno chiamato i soccorsi. Subito, sul posto, sono arrivati vigili del fuoco, carabinieri, polizia locale, i funzionari dell’Ats e l’Areu che è stato portato con l’elisoccorso in codice rosso all’ospedale di Legnano per un trauma da schiacciamento. Era cosciente quando i suoi colleghi l’hanno soccorso, poi ha avuto un arresto cardiaco.

Omicidio colposo a carico di ignoti

La Procura di Busto Arsizio ha aperto un fascicolo per omicidio colposo, al momento a carico di ignoti, per far luce sulle cause dell’incidente. Il pm Susanna Molteni ha inoltre disposto il sequestro del macchinario sul quale la vittima stava lavorando e l’autopsia.

(fonte repubblica)

 

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