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Asia in crescita, la regione più dinamica del mondo!

Asia in crescita

 La crescita della classe media globale, Asia in primo piano

L’Asia in crescita grazie all’aumento della ricchezza della classe media. I sociologi generalmente definiscono la classe media in termini di: a) stile di vita connotato da un certo benessere; b) livello di istruzione medio-alto che dà accesso a c) occupazioni di qualità in termini di contenuti, di condizioni lavorative e di collocazione come settore produttivo per lo più nell’ambito dei servizi che prevedono in larga misura mansioni di tipo impiegatizio (o attività libero-professionali nei segmenti sociali superiori); queste occupazioni presentano anche il vantaggio di garantire una certa stabilità d’impiego e una sicurezza reddituale. Entro il 2030, si prevede una crescita della classe media globale senza precedenti, si raggiungeranno cioè i 5,3 miliardi di persone. I due terzi di queste persone saranno asiatici e, Cina e India rappresenteranno, da sole, circa il 45% della popolazione della classe media.

Quale sarà l’impatto della crescita della ricchezza in Asia?

L’aumento della ricchezza dimostra il passaggio del livello di reddito da basso a medio e questo trainerà i consumi interni. Con l’aumento di reddito, l’impatto immediato  si avrà anche sui risparmi e le spese e, questa tendenza, comporterà probabilmente, spostamenti della spesa verso beni e servizi come: il tempo libero, il lusso, la sanità, i prodotti finanziari e i servizi educativi.

Quali le previsioni?

Ad oggi, un anno dopo il covid-19, l’Asia (in particolare la Cina) ha già registrato un notevole recupero dell’attività economica, grazie anche ad una migliore gestione della pandemia. Secondo  il  FMI, l’Asia è la regione più dinamica del mondo e le riforme strutturali hanno, al suo interno, un ruolo chiave per assicurare la crescita dell’economia globale. Infatti, si prevede, che questa (tra cui India e Cina) contribuirà a più della metà del PIL globale entro il 2045. L’Asia uscirà dalla crisi più forte di prima e più influente sulla scena mondiale. Un altro sguardo va dato alle valute asiatiche che, appaiono, sempre secondo le previsioni, sottovalutate rispetto al dollaro. Di conseguenza il mercato obbligazionario cinese potrebbe rappresentare un’opportunità di investimento interessante.

Cosa significa tutto questo per gli investitori?

Sicuramente, questo nuovo ordine mondiale, che vede l’Asia in primo piano, per gli investitori comporterà nuove sfide. Già dall’inizio di questo secolo, c’è stata una maggiore attenzione verso l’ambiente e la transizione energetica (argomenti già trattati in precedenza), che ha visto la quota cinese di energie rinnovabili, salire ai livelli dei mercati sviluppati. Tale rivoluzione ha già dato inizio ad un processo  di investimenti significativi in infrastrutture, miglioramenti tecnologici e energie rinnovabili. Un processo che ha già sollecitato  l’interesse degli investitori istituzionali e avrebbe dovuto sollecitare anche quello dell’investitore medio. Inoltre, con lo scenario di crescita che si sta delineando in maniera sempre più netta, concludo che, non si può ignorare l’Asia nella costruzione del proprio portafoglio!

 

 

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