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Lorenzo Insigne, tra rinnovo contratto, qualificazione Champions e Nazionale

Lorenzo Insigne

Insigne vuole segnare il suo primo gol in casa della Juve.

Lorenzo Insigne, tra rinnovo contratto, qualificazione Champions e Nazionale

Lorenzo Insigne, il piccolo grande uomo, che con la sua genialità sta conducendo il Napoli in Europa, sarà protagonista con la Nazionale al prossimo europeo non giocato lo scorso anno a causa della pandemia da Covid, è impegnato a restare per sempre nel cuore dei napoletani rinnovando il contratto, forse il suo ultimo, con la società di Aurelio De Laurentiis.

La Fiorentina unico pensiero di Lorenzo Insigne

In questo momento, però, l’unico pensiero di Lorenzo da Frattamaggiore è rivolto alla Fiorentina.

Domani per il Lunch Match di serie A, alle 12,30, il Napoli sarà impegnato, nella penultima di campionato, al Franchi di Firenze contro la viola.

Due vittorie per la Champions, senza troppi calcoli

Sarà un incontro importante per i partenopei considerato che vincendo domani e ripetendosi domenica prossima contro il Verona, il Napoli sarebbe automaticamente qualificato per la prossima Champions League 2021-22.

Senza fare troppi calcoli!

Lorenzo Insigne 18 gol in campionato come nel 2016-17

In tutto ciò Lorenzo Insigne ha contribuito di suo segnando 18 gol in campionato, eguagliando il suo record del 2016-17, quando il Napoli era nelle mani del comandante Maurizio Sarri e giocava il miglior calcio d’Europa.

Inoltre con 109 reti messe a segno è in piena corsa per raggiungere il traguardo di miglior goleador di tutti i tempi, classifica capeggiata da Mertens con 135 reti, seguito da Marek Hamsik con 121 e appena dopo il nostro compianto Re, Diego Armando Maradona, terzo con 115 realizzazioni.

Lorenzo, tra l’altro, si è lasciato tatuare sulla coscia l’immagine di Diego Armando Maradona, un segno di grande rispetto e di amore verso l’immenso argentino, cuore di Napoli.

Inoltre il suo amore per la squadra azzurra non lo ha mai nascosto, lo ha coltivato con il sacrificio giorno dopo giorno per tentare di crescere insieme alla società e agognare obiettivi importanti, questo il modus vivendi di Lorenzo Insigne.

Il contratto di Lorenzo scade nel 2022

De Laurentiis deve prendere atto di quanto e cercare di trattenere Lorenzo il cui contratto scadrà nel 2022, magari tenendo conto della particolare voglia del giocatore di diventare sempre più uomo squadra.

Si può fare se entrambi sapranno gestire le singole richieste e comprendere che la centralità del progetto Napoli è qualcosa di importante per se stessi e per i tifosi.

Infine il sogno europeo con la Nazionale, laddove Lorenzo è ritenuto insostituibile da Mancini per il gran lavoro di raccordo che riesce a sviluppare tra i reparti e per le giocate geniali, difficili alla vista, ma da lui rese facili nella finalizzazione.

Ecco come i media trattano di Lorenzo Insigne.

La Gazzetta, scrive: “Il capitano è intenzionato a restare. Con i soldi della Champions De Laurentiis potrebbe decidere per un accordo a metà strada fino al 2024. Per ora non si è trovato ancora un accordo”.

Una differenza tra domanda e offerta, ma si può fare

“C’è una differenza sostanziale tra l’offerta e la richiesta, pare che balli un milione di euro. Lo stipendio attuale è di 4,5 milioni a stagione fino a giugno 2022. Una questione che potrebbe essere dipanata coi soldi della Champions League. A quel punto, De Laurentiis potrebbe decidere di accontentare il capitano trovando, magari, un accordo a metà strada e prolungare fino al 2024. Da parte sua, l’attaccante è intenzionato a restare, ma trattandosi dell’ultimo vero contratto della sua carriera vorrebbe capitalizzare bene”.