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Spalletti-Napoli, inizia la nuova era azzurra tra serie tv, Nazionali ed un futuro work in progress – Le pillole di CasaNapoli

spalletti napoli

Spalletti al Napoli è stata la notizia che ha fatto impazzire la settimana calcistica all’ombra del Vesuvio, delineando un futuro ben preciso nonostante la mancata qualificazione in Champions

Un tecnico dalla grande esperienza internazionale e dall’appeal vincente anche in sede di mercato, per una sfida motivante per se stesso e la piazza. Spalletti al Napoli è il coniglio che non ti aspetti dal cilindro, ancor più dopo l’addio lampo di Gattuso che si è già accasato alla Fiorentina. In questa prima settimana orfani della serie A però, è successo davvero di tutto e ne parleremo nelle consuete pillole di CasaNapoli!

Blue monday

Cari amici delle pillole di CasaNapoli, ci eravamo lasciati lunedì scorso, quando il presidentissimo De Laurentiis, dopo la disfatta con il pari del Maradona al cospetto del Verona e l’addio definitivo al piazzamento Champions, ha silurato ufficialmente con un tweet Gennaro Gattuso, ancora ferito nell’orgoglio per l’indegna prestazione dispensata dagli azzurri (LEGGI IL TWEET). Poche ore dopo, silenzio momentaneamente interrotto dalle parole scritte proprio dall’ex tecnico partenopeo tramite i canali ufficiali del club (I DETTAGLI). Quando la lacrimuccia stava ormai per scendere, ci ha pensato la Fiorentina a mischiare ancora le carte ed ufficializzare Ringhio in panchina. Eh beh, la ciliegina sulla torta mentre il cuore è ancora spezzato per il harakiri della domenica.

Portogallo-Francia andata e ritorno

Prima di arrivare all’ufficialità di Spalletti al Napoli, è doveroso fare almeno un’altra tappa in questo viaggio nelle emozioni contrastanti nella settimana appena trascorsa. Robe che l’Oriente Express fa un baffo, altro che treno per Yuma. Ecco, sistemato Gattuso è il club azzurro a dover accelerare anche perchè, tutto intorno è il caos. Allegri a sorpresa torna in bianconero, Simone Inzaghi prima si accorda per il rinnovo alla Lazio poi approda all’Inter, De Zerbi scappa in ucraina, Juric sceglie il Toro. Bene. C’è chi giura che la panchina azzurra parlerà portoghese con Sergio Conceicao, tra i più longevi poichè durato soltanto…24 ore (I DETTAGLI). DeLa infatti smentisce (LEGGI LA NOTIZIA) e giura che il futuro tecnico già c’è e sarà italiano. Peccato perchè le voci su Galtier, allenatore del neo vincente Lille erano insistenti (I DETTAGLI). Eppure ci si ferma di nuovo in Toscana, tappa Firenze e dintorni perchè il prescelto è Lucianone.

Ufficiale!

Eh sì, cari amici delle pillole di CasaNapoli, proprio quando meno ce lo aspettavamo ecco il raggio di sole in una settimana di tempesta: è ufficiale, raggiunto l’accordo Spalletti-Napoli (L’ANNUNCIO). Wow. Una bellissima risposta a tutti coloro che pensavano che la mancata qualificazione in Champions fosse sintomo di ridimensionamento, che la lista di papabili tecnici passasse solo per profili giovani ed emergenti e a coloro che sono ancora convinti che il Napoli non abbia idee ambiziose e vincenti. Ogni cosa al proprio tempo, anche comprendere nella propria totalità, gli errori commessi. Il primo passo compiuto per la rinascita è da applausi, ora attendiamo fiduciosi i seguenti step.

Basta serie tv

Una postilla per la questione Spalletti-Napoli è doverosa. In Italia, spesso, non solo nel calcio, non si giudica più un professionista sulla base del bravo, competente, idoneo, bensì se simpatico, se abbastanza “raccomandato”, bello, accomodante con i colleghi. Così però, non si andrà da nessuna parte. Spalletti infatti, è il miglior colpo che il club potesse mai fare, non solo come esperienza internazionale ma anche per l’appeal che avrà sul mercato.  Ora vi chiedo un piacere: basta serie tv, basta farsi condizionare da casi estremi e specifici, da un punto di vista univoco, da realtà diverse. Spalletti ha sempre amato i grandi giocatori, l’idea di squadra ancor più degli individualismi, il talento, le scommesse. E questo può bastare a dargli fiducia, ancor prima di valutare il suo operato sul campo.

Qui Nazionali

Chiosa necessaria sul capitolo Nazionali che sta dando tante soddisfazioni. Settimana positiva per Chucky Lozano ed il suo Messico con una bella doppietta in 5 minuti (LA NOTIZIA), altrettanto per Politano in amichevole con l’Italia (I DETTAGLI). Eh sì, Matteo meriterebbe assolutamente anche la conferma agli Europei ma Mancini ci sta pensando ancora un po’ su. Chi se la gode anche fuori dal campo è Lorenzo Insigne, sempre più leader anche dell’azzurro ed autore di un fantastico siparietto comico con Ciro Immobile che lo chiama “amò”. La risposta? Indicibile, anzi, inscrivibile, quindi ve la lasciamo qui perchè è davvero da non perdere (GUARDA IL VIDEO)! A lunedì prossimo con le pillole di CasaNapoli!

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