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KKN- Riduzione squalifica di Osimhen, Grassani spiega le motivazioni della Corte

Avvocato Mattia Grassani

L’ avvocato Grassani ritorna sul ricorso per la squalifica di Osimhen: ” Ecco come la Corte d’ Appello ha smentito l’ arbitro Aureliano”.

KKN- Riduzione squalifica di Osimhen, Grassani spiega le motivazioni della Corte.

Tra poche ore il Napoli sarà di nuovo in campo per la prima gara di Europa League contro il Leicester ma ancora si parla del ricorso vinto dalla società azzurra per quanto riguarda la squalifica di Osimhen. Ricorso, portato avanti dall’ avvocato Grassani, che ha permesso al nigeriano di essere regolarmente in campo sabato scorso contro la Juve.

Proprio il legale del club partenopeo è ritornato, intervenendo a Radio Kiss Kiss Napoli, sul verdetto della Corte d’ Appello, spiegandone le motivazioni:

“Eravamo curiosi di conoscere nel dettaglio le ragioni della riduzione della squalifica di Osimhen. L’arbitro Aureliano è stato sentito dopo la discussione, quando la Corte s’è ritirata in Camera di Consiglio, chiedendo all’arbitro un supplemento di rapporto. L’arbitro dice di aver visto solo la mano del difensore sul calciatore, non ravvisando comportamenti scorretti. Aureliano ha chiarito che lo scontro avveniva sugli sviluppi di un calcio d’angolo, in un momento in cui la palla era già fuori dalla disponibilità del calciatore.

L’arbitro escludeva la provocazione e che la palla fosse di immediata portata. La Corte Sportiva è andata oltre e ha ritenuto meritevole d’accoglimento il ricorso dicendo che, come avevamo noi proposto con forza citando i precedenti Immobile e Pagliuca-Modesto, il colpo di Osimhen è arrivato nel corso dello svolgimento dell’azione al fine di guadagnare una posizione di vantaggio. Il fatto che il contatto non ha avuto conseguenze fisiche per l’avversario induce a riqualificare la condotta gravemente antisportiva in condotta meramente antisportiva”.