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Leicester-Napoli, la Victor Airlines formato Europa regala il pari agli azzurri tra problemi di miopia ed una strana maglia “evocativa”

Leicester-Napoli non è priva di emozioni e capovolgimenti di fronte con gli azzurri che sprecano tanto, tantissimo sotto porta e riescono a rimettersi in carreggiata in un match che sembrava ormai perso.

Quello di Leicester-Napoli è un pari che va persino stretto alla squadra di Spalletti che si conferma compatta, di carattere ed idee chiare, con Osimhen più trascinatore che mai con una splendida doppietta. Tutte le curiosità della notte del King Power nelle pillole del Campionato del Napoli!

Non montiamoci la testa

Leicester-Napoli era partita con qualche perplessità di troppo per le incombenti regole dettate dall’Inghilterra, che avrebbero potuto privare gli azzurri di numerosi fuoriclasse (I DETTAGLI). Tutto bene quel che finisce bene e rosa a disposizione di mister Spalletti, come sempre filosofo e protagonista nella consueta intervista alla vigilia. “Non montiamoci la testa, dobbiamo ancora dimostrare tanto e soltanto adesso inizia il nostro tour de force” (LEGGI LE PAROLE). Non solo un saggio condottiero ma l’allenatore perfetto per i partenopei: è anche merito suo se la gara è cambiata nella ripresa con l’innesto di Politano ed Elmas, leggendo al meglio le esigenze del momento. Stoico.

Problemi di miopia

Leicester-Napoli per tantissimi versi è sembrata la gara contro la Juve al Maradona. E non vuole essere un complimento nella sua totalità. Ritmi alti sin da subito, tante occasioni create da Insigne e soci ma alla prima azione al 9′, Perez supera Ospina e porta i suoi in vantaggio dopo una dormita generale. Simil Morata. Un momento di naturale abbattimento e poi via con la marcia alta, per macinare gioco ed azioni offensive. Un forcing: peccato che in venti minuti e più, non veniva però centrato neanche lo specchio della porta. Palla alta, centrale, a lato, parata: di tutto di più. Per fortuna che il giovane e talentuoso Osimhen ci ha messo una pezza, anzi due…o forse ha solo indossato le lentine (L’ANALISI).

Panini&Polpette

Prima di proseguire con l’analisi di Leicester-Napoli, è doveroso soffermarci su un dettaglio fondamentale che ha attirato l’attenzione di tutti. All’ingresso in campo, un fascio di luce rossa ha squarciato il cielo inglese: erano le nuove maglie formato Europa del Napoli. A metà tra l’incarto delle caramelle Rossana e l’uniforme dei bravissimi camerieri McDonald’s, strappavano ad ogni inquadratura una risatina un po’ nervosa perchè proprio nun se poteva guardà. E sarà per questo che i giocatori hanno avuto più che qualche problema di mira… Scusateci ma siamo degli inguaribili romantici: senza l’azzurro, quello vero, quello del Napoli, non è la stessa cosa. Rosso bocciato.

La zampata e l’incornata

E’ il 64′ di Leicester-Napoli e nonostante gli azzurri stiano dominando per larghi tratti, il gol proprio non arriva. Quando il gioco si fa duro però, i duri iniziano a giocare e, con qualche correttivo all’undici titolare, i cross precisi sono finalmente pennellate in area di rigore. A togliere le castagne dal fuoco è la gazzella della Nigeria, Victor Osimhen, che prima con una zampata d’autore poi con un’incornata quasi alla scadere, raddrizza una partita che non poteva essere persa. Standing ovation, tanti complimenti e la consapevolezza di poter arrivare lontano insieme (LEGGI LE PAROLE DI OSIMHEN): il talento cristallino di Victor va coccolato, preservato e valorizzato e questo, Spalletti ed il Napoli lo sanno davvero molto bene. Alla prossima con le pillole del campionato del Napoli!

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