fbpx

Coppa d’Africa, secondo Cammaroto il Napoli potrebbe anticipare la gara con la Juve

Fiorentina Napoli

La Coppa d’Africa spaventa il Napoli, Cammaroto: “Il Napoli potrebbe chiedere di anticipare al 5 gennaio il match contro la Juventus”.

Coppa d’Africa, secondo Cammaroto il Napoli potrebbe anticipare la gara con la Juve.

Mal d’ Africa per il Napoli, non non c’entra nulla la nostalgia del Continente nero per alcuni azzurri che ben stanno figurando in questo brillante inizio di stagione, ma quest’ anno c’è la Coppa d’ Africa che verrà disputata tra il mese di gennaio e quello di febbraio togliendo alla squadra azzurra, nel periodo più importante della stagione, l’ ossatura portante.

Osimhen, Anguissa e Koulibaly ma anche Ounas potrebbero essere impegnati per un intero mese nella rassegna che si terrà in Camerun.

I calciatori in questione salterebbero gare delicate ed importanti come quelle con la Juventus a Torino. Come fare? Negare i calciatori alle proprie nazionali porterebbe la società ad avere pesanti sanzioni e il rinvio delle stesse gare non sarebbe fattibile per via di un calendario molto fitto.

Coppa d’ Africa, gli azzurri studiano il piano.

Un piano sarebbe quello, però, almeno per la gara contro la Juve, di anticipare la stessa al 5 gennaio, ritardando la partenza degli africani per gli impegni con le proprie nazionali, come spiegato dal giornalista Cammaroto.

Il giornalista fa un focus sulla Coppa d’ Africa che potrebbe essere davvero un ostacolo ai sogni di gloria del Napoli. A Spalletti non fanno paura gli impegni contro Samp, Bologna, Salernitana e Venezia ma nel mirino c’è l’ Epifania con la gara dell’ Allianz Stadium, possibile bivio scudetto per gli azzurri.

Il club, per avere a disposizione tutti gli effettivi, potrebbe chiedere di anticipare quella gara al giorno 5. Con questa azione la società partenopea potrebbe posticipare la partenza dei suoi calciatori (prevista per fine dicembre, ndr).

Ora bisognerà capire se ci sono effettivamente margini di manovra su questo punto. Il Napoli ci spera.