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Napoli-Legia, polemica per il divieto di trasferta ai tifosi polacchi, il console in Polonia: “Capisco il Legia ma i precedenti…”

Dopo la polemica da Varsavia per il divieto di trasferta imposto dalla Prefettura, il console Del Verme in Polonia chiarisce: “Posso capire il Legia ma i precedenti hanno spinto a questa decisione”.

Napoli-Legia, polemica per il divieto di trasferta ai tifosi polacchi, il console in Polonia: “Capisco il Legia ma i precedenti…”

Il Napoli tra due giorni ritornerà in campo con il Torino e dopo appena quattro giorni ci sarà l’ importante gara di Europa League, sempre al “Maradona” contro la sorpresa Legia Varsavia a punteggio pieno.

Spalletti sa che quella di giovedì prossimo è una gara spartiacque per la sua squadra in ottica qualificazione al prossimo turno di Europa League e un piccolo vantaggio, oltre al fattore campo, potrebbe essere l’assenza dei calorosi tifosi polacchi.

Infatti la Prefettura, visti i precedenti poco felici in trasferte italiane, ha vietato lo spostamento a Napoli dei supporter del Legia. La sa società della capitale polacca ha protestato molto per la decisione con un comunicato: “Decisione scandalosa”.

Di questo e della sfida europea ha detto la sua il console italiano in Polonia, Dario Dal Verme ai microfoni di “Calcionapoli24”:

“Tifoso del Napoli? Assolutamente sì, siamo tutti dalla stessa parte.

Il comunicato del Legia Varsavia contro il divieto di trasferta? È un provvedimento della Prefettura di Napoli il divieto ai tifosi polacchi. C’è il precedente del 2015 con un altro match: fu una brutta pagina per lo sport, ci furono grossi scontri alla Stazione, all’Aeroporto, con carabinieri feriti e molti arresti. Il precedente è brutto, dispiace che i tifosi perbene debbano pagare per colpa dei violenti che hanno poco a che fare con il calcio.

Se ci sono polacchi residenti a Napoli, potranno andare allo stadio, mentre le famiglie che sarebbero venute qui, anche per vedere la città, non potranno farlo. Non discuto la decisione della prefettura, che avrà le sue buone ragioni, ma è chiaro che in Polonia non sia stata presa bene.

Il Legia ha definito scandalosa la decisione, io sono d’accordo ma bisogna tener conto delle necessità delle autorità italiane.

È lo stesso problema che si ripresenterà al ritorno ai tifosi del Napoli? Il Legia si dice pronto ad ospitare i tifosi azzurri”.

Chiusura su Zielinski e Milik: Non ho avuto a che fare moltissimo con loro, Piotr è una persona amabile e seria. Il Napoli è abbastanza chiuso nella comunicazione dei calciatori, io da console e tifoso sono rispettoso”.