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Napoli-Torino la risolve Osimhen tra Var e sofferenza per l’ottavo acuto formato Halloween – Le pillole del Campionato del Napoli

Napoli-Torino con la rete di Osimhen è l’ottavo acuto degli azzurri formato Spalletti, a punteggio pieno e reduci dalla sofferenza di una gara vinta soltanto nel finale ma con grande merito

Napoli-Torino porta la firma di Osimhen con tanta sofferenza ma anche sfortuna: il rigore sbagliato da Lorenzo Insigne, la rete di Di Lorenzo annullata dal Var per fuorigioco millimetrico, il fantasma di Juric pronto a riaffacciarsi dopo gli incubi del finale della scorsa stagione. Se un tempo queste erano le gare dove i partenopei cadevano, adesso sono il carattere ed un gran cuore ad emergere. Non solo i fasti del campo ma anche le voci dei protagonisti, la maglietta Halloween special edition e tutte le curiosità nelle Pillole del Campionato del Napoli!

Halloween special edition

Napoli-Torino è iniziata ancor prima del fischio dell’arbitro Sacchi perchè un particolare ha scosso i tifosi, che avevano già segnato ieri come giorno ics sul calendario. Eh sì, proprio alle ore 18 ci sarebbe stato l’esordio delle casacche Halloween special edition, ovviamente firmate Giorgio Armani (I DETTAGLI). Il risultato ha superato ogni aspettative: tetra, con decine, migliaia di ragnatele bianche a ricordare la famosissima festa americana. Un incubo. Se poi si considera che a pubblicizzarla c’è anche Petagnone con i teschi tatuati in bella vista sul braccio, il risultato scary è assicurato. Coraggiosi.

Chiamata al pubblico

Che Napoli-Torino fosse complicata, ce lo aspettavamo ma forse non così tanto. Gli incubi dello scorso finale di stagione si sono fatti sempre più insistenti così come una super prestazione di Singo, Brekalo e Aina e la palla che proprio non trova varchi con Fabian e Zielinski marcati ad uomo. Poi il lampo di genio: ancora uno schema su punizione e rigore per gli azzurri. Sul dischetto il solito Lorenzo Insigne ma Milinkovic-Savic para inesorabilmente ed anche con una certa tranquillità. Meno quella del capitano che al 71′ lascia il campo visibilmente innervosito. Ma è Spalletti a caricarlo, così come fa con lo stadio Maradona: applausi, sorrisi perchè è lui il primo a non mollare. Ed all’81’ il campo gli dà ragione. Non la pensa così Juric (LEGGI LE PAROLE) ma se ne farà una ragione. Vendetta è compiuta.

Maledetto millimetro

Napoli-Torino prima del gol di Osimhen si era messa in salita, eppure fioccano le occasioni, in particolar modo per i partenopei, con Ospina chiamato soltanto ad una parata degna di nota. Al 57′ la seconda chance per sbloccare il risultato: ancora una gran punizione di Insigne e la precisa testa di Di Lorenzo che si gode la gioia del gol e corre sotto alla curva gremita. festeggia, sorride, abbraccia i compagni e si distrae così tanto da non accorgersi che l’arbitro si sta appellando all’intervento del Var. Dopo due interminabili giri di lancette, il verdetto: è fuorigioco. Tutto da rifare, anche la bellissima esultanza (L’ANALISI).

Tam Tam Osimhen

Napoli-Torino è una vera sofferenza: si suda, il Maradona è una bolgia, i minuti passano e si tenta ogni possibile rimedio contro la sfiga. Si cambiano le postazioni sui divani, si ricorre ad ogni tipo di rito apotropaico pur di sbloccare la situazione. Le lancette scorrono veloci, fino all’80’: in campo Mertens provvidenziale in un triangolo proprio con Osimhen che in un batti e ribatti sfrutta un rimpallo e finalmente supera Milinkovic-Savic. Scoppia di gioia lo stadio, innamorato pazzo del suo ragazzino terribile. “Il gol più importante della mia carriera, sono felicissimo” dichiara raggiante a fine partita (LEGGI LE SUE PAROLE). Soltanto per ora, caro Victor, perchè siamo all’inizio: il meglio deve ancora venire!

Confusi e felici

Con Napoli-Torino ed il sigillo di Osimhen gli azzurri fanno otto su otto, un en plein che nessuno avrebbe immaginato, ancor più così esplosivo, divertente, coinvolgente, convincente. La cura Spallettina è un crescendo di miglioramenti, non solo tattici ma anche caratteriali: certo, c’è sempre qualcosa da limare e dettagli sui quali lavorare, così come la situazione rinnovo di Insigne che merita massima attenzione e serenità ma guardare la classifica lì dall’alto ha già un sapore speciale. E’ vero, si è solo all’inizio ma è già importantissimo racimolare punti pesanti e dare un segnale forte alle avversarie. Il Napoli è lì e con merito, pronto a stupire ancora, a rendere soddisfatto in primis il suo allenatore. Perchè come dice Spalletti, “questa vittoria è tanta roba” (LEGGI LA CONFERENZA)! A venerdì con un nuovo appuntamento delle Pillole del campionato del Napoli!

Alessia Bartiromo
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