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Nel luna park Napoli spicca l’ottovolante: Osimhen vola e fa volare gli azzurri

Osimhen e le sue origini

Otto vittorie su otto: vola il Napoli a punteggio pieno con uno stacco rabbioso di Osimhen. Gli spaventatori sono spaventati?

Nel luna park Napoli spicca l’ottovolante: Osimhen vola e fa volare gli azzurri.

Il Napoli vince anche con il Torino e Spalletti può eguagliare il record di Sarri della stagione 2017/2018, stagione esaltante per gli azzurri. Ma a Napoli, si sa, la scaramanzia è padrona e tutti toccano ferro per non assistere, poi,  all’ epilogo di quella annata.

Ma come in quel campionato anche in questo (in netto anticipo) il fattore Orsato inizia a farsi vedere: no, non c’entra Pjanic ma comunque la Juve sì.

Lo spauracchio Juric annientato: Osimhen di testa regala tre punti d’oro ad un Napoli ormai maturo.

“Gli spaventatori sono stati spaventati” per dirla alla Carlo Alvino, dopo il fischio finale di Napoli-Torino. Il rumore dei nemici, per il dirla invece alla Mourinho, è stato (per ora) messo a tacere con una prestazione di forza e grinta.

L’ ennesimo rigore fallito da Insigne, intorno alla mezz’ora, aveva ammutolito un “Maradona” sempre più (purtroppo) teatro. Ma Spalletti, a modo suo, suona la carica applaudendo il capitano e infondendo fiducia al resto della squadra.

Juric pregusta lo sgambetto come quel maledetto scorso maggio, ma gli azzurri sono cambiati nella testa e nello spirito e con Osimhen all’ 81esimo trovano il vantaggio. Un immenso nigeriano  vola altissimo e scarica, rabbioso, alle spalle di Milinkovic-Savic il pallone dei tre punti.

Il Napoli fa paura e lo si capisce dalla conferenza stampa post gara del tecnico granata (“abbiamo avuto più occasioni di loro). Interviste che ormai, nella pancia del “vecchio San Paolo” fanno quasi tenerezza. Dopo Allegri e Mazzarri tocca a Juric rasentare il ridicolo.

Napoli vola: Milan a distanza, + 7 sull’ Inter e il +12 sulla Juve…ah no.

Vittoria importante, dicevamo, che riporta alla mente dei tifosi azzurri il Napoli sarrista atto III. Il ciclo di ferro degli uomini di Spalletti parte benissimo lanciando (se ancora ce ne fosse stato bisogno) un messaggio eloquente al campionato. Gli azzurri ci sono, non solo per la Champions.

Il più sette sui Campioni d’ Italia dell’ Inter e con il Milan a distanza invariata sono l’ ennesima prova della bontà del cammino iniziato a fine agosto. Stona il mancato +12 su una brutta e fortunata Juve, che vince il posticipo contro la Roma, tra le polemiche. Arbitro Orsato di Schio, a proposito del 2017-2018.

“Operazione risalita”, il fattore Orsato (purtroppo) incide ancora.

Sempre Carlo Alvino, dopo Juventus-Roma, twitta al veleno: “Stracciato il regolamento in faccia a milioni di tifosi! Partita l’operazione risalita?”, riferendosi all’ errore tecnico di Orsato in occasione del rigore concesso alla Roma dopo che Abraham aveva messo la palla in porta. Rincara la dose anche Pistocchi. Orsato, come in quel maledetto Juve-Inter, investito dalle polemiche.

Gli azzurri devono guardare senza dubbio in casa propria. Che “l’ albergo di Firenze” sia da monito. Giovedì ci sarà una gara importante per il futuro europeo contro il lanciato e sorprendente Legia Varsavia e domenica un big match da brividi, anche dopo ciò che è successo ieri all’ Allianz.

Spalletti farà visita alla “sua” ex Roma, arrabbiata, per l’ennesimo esame da superare.