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Roma-Napoli pari spettacolare tra Mertens psicoterapeuta con Osimhen e le urla con rosso di Spalletti e Mou – Le Pillole del Campionato del Napoli

Roma-Napoli termina con uno spettacolare pari a reti bianche non privo di emozioni che ferma la striscia consecutiva di vittorie partenopee, confermando gli azzurri ancora in vetta ma in codominio con il Milan

Roma-Napoli è frutto di una vera e propria battaglia sportiva in campo. Una gara maschia, ricca di occasioni da ambo i lati ed una grande organizzazione di gioco, con affascinanti duelli singoli sul rettangolo verde ed anche in panchina. Espulsi infatti sia Mourinho che Spalletti, soddisfatti comunque della reazione delle proprie squadre. Tutti i dettagli del pomeriggio dell’Olimpico e non solo, nelle Pillole del Campionato del Napoli!

C’eravamo tanto amati

Lo si sa, Roma-Napoli non è mai una partita come le altre. Il proverbiale derby del sole negli anni è diventato anche sinonimo di ombre, lacrime e tristi ricordi che mai sbiadiranno. Per qualcuno però, è una sfida dal sapore ancor più nostalgico: passato contro presente, tasselli fondamentali della carriera, due città che vivono di calcio con i propri idoli ed eroi, oneri ed onori. Ne sa qualcosa Luciano Spalletti che a Napoli è soltanto da qualche mese ma che a Roma ci ha passato ben cinque anni intensi, con un addio che ha pesato più delle vittorie. “Non saranno mai nemici” ha dichiarato alla vigilia (LEGGI LE PAROLE) ma forse, c’è qualcuno all’Olimpico che ancora non la pensa così ed all’ennesimo coro d’odio, la risposta è soltanto una mano alzata ed una promessa: “Prima o poi chiariremo” (LEGGI LA CONFERENZA).

Corso di autocontrollo

Roma-Napoli proprio non si sblocca. Ci pensano spesso Ospina e Rui Patricio a metterci una pezza, ancor più di una volta Kalidou così come il suo avversario Mancini, che persino rimedia una testata contro il palo. Eppure c’è qualcuno che scalpita, corre, si dimena e che proprio non accetta questa volta di non rientrare nel tabellino dei marcatori. E’ Victor Osimhen, più scatenato che mai e che al 44′ per un fallo di reazione, rischia di commettere una grande ingenuità. Viene però salvato dal termine del primo tempo e da una direzione piuttosto all’inglese ma la ramanzina è d’0bbligo: prima Spalletti, poi Koulibaly e, proprio per starne certi, Mertens e Ghoulam prima dell’inizio della ripresa, a mmò di psicoterapeuti. AAA, corso di autocontrollo cercasi. 

Pandemonio

Non si può certo dire che Roma-Napoli sia stata una gara noiosa, fino all’ultimo secondo. La tensione era alle stelle ed al 65′ in campo c’era una vero e proprio pandemonio. Il gol annullato per giusto fuorigioco agli azzurri, falli, schermaglie, urla, cambi, il solito Ospina che si fa male ma questa non è una novità. Insomma, è soltanto la nona giornata di campionato ma tranquilli proprio non si può stare. Ed i mesi che si hanno di fronte sicuramente non saranno più mansueti da gestire, anzi. Un pari che vale come oro (L’ANALISI) e ben lo sa anche il presidentissimo De Laurentiis che al termine della sfida dell’Olimpico ha fatto i complimenti ai suoi nello spogliatoio (IL TWEET). Ok, ma a me il fegato e le coronarie chi me le ridà? 

Rosso relativo

Gli ultimi minuti di Roma-Napoli sono vietati ai deboli di cuore, iniziando proprio da Josè Mourinho, che già aveva rimediato un giallo. Al 75′ il tecnico giallorosso improvvisa una conversazione con Sir Lorenzo Insigne e tra sguardi seri e pacche sulle spalle, la curiosità di sapere cosa si siano detti è davvero tanta. Dai migliori luoghi dove cenare nella capitale ad un ripasso rapido di napoletano, ancora a suggerimenti sul tiro a giro o sugli schemi da calcio piazzato. Fatto sta che da lì il tecnico portoghese ha iniziato a prenderla un po’ a male e cinque giri di lancette dopo, lanciando bottigline e calci verso la sua panchina, ha rimediato un rosso. Nel finale, stessa incredibile sorte è accaduta anche a Lucianone, un uomo distrutto (LE SUE PAROLE) perchè la sua serietà è stata confusa per sarcasmo. Insomma, mai una gioia. 

E’ ancora presto

In questo post gara Roma-Napoli (LEGGI L’ANALISI DI MOURINHO) è quasi  giàun ricordo che sancisce una classifica che cambia: il club azzurro preserva la vetta, ancora imbattuto ma in condominio con il Milan. Nessun dramma ovviamente, siamo solo alla nona giornata di campionato ed è troppo presto per fare bilanci, proclami o lasciarci andare sia in disfattismi che in facili entusiasmi. Ci sono ancora troppe variabili da considerare in una stagione che dir lunga è poco: Europa, infortuni, squalifiche, coppa d’Africa che le big dovranno affrontare, Napoli compreso. Gli azzurri hanno limato tantissimi limiti delle precedenti gestioni ed è lì, nel gruppone delle primissime pronta a sognare e farsi spazio. La spunterà chi sbaglierà di meno ma adesso ci vuole lavoro, calma, entusiasmo, fortuna e tanto equilibrio. Per il momento invece noi ricarichiamo pile e coronarie, che giovedì arriva il Bologna. Alla prossima delle Pillole del campionato del Napoli! 

Alessia Bartiromo
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