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Zielinski-Napoli, Spalletti pronto a recuperare il fantasista polacco

Zielinski-Napoli

Zielinski-Napoli, Spalletti pronto a recuperare il fantasista polacco

Un momento particolare quello che sta attraversando Piotr Zielinski, uno dei migliori calciatori del Napoli targato Spalletti e prima ancora

con Gennaro Gattuso.

Negli ultimi incontri giocati dai partenopei Piotr ha inciso poco e spesso è stato sostituito, segno che qualche problema c’è e vanno compresi i

motivi.

E’ forse la condizione fisica il problema che assilla il polacco, reduce dall’infortunio subìto alla prima giornata, ma anche la difficoltà a

trovare la posizione migliore in campo, le motivazioni di un inizio di stagione difficile per Piotr.

Forse la questione tattica è prevalente su tutto il resto: Zielinski trequartista è una realtà che gli avversari conoscono bene e temono.

Il continuo raccordare il centrocampo e l’attacco è un lavoro che se fatto in particolari condizioni crea non pochi problemi alla squadra, ma

anche a chi, in questo ruolo, è stato destinato.

Ebbene Zielinski sta subendo da un po’ di tempo a questa parte delle marcature asfissianti ad uomo.

Marcatori che seguono il gioiello napoletano sin dentro la propria meta’ campo, dove Piotr è costretto ad abbassarsi per trovare palloni giocabili per attivare azioni d’attacco.

Questo lavoro è di per se stressante e se fatto in un periodo in cui la forma non è al massimo, crea qualche problema, nell’autonomia del proprio gioco, ma soprattutto alla squadra.

Luciano Spalletti questo lo sa bene, tanto che sta cercando alternative al gioco del polacco, in attesa che Piotr riesca a trovare la sua proverbiale condizione capace di creare la superiorità dalla trequarti in poi.

Ma la concorrenza in quel ruolo, nel Napoli, c’è e si fa notare…Elmas, lo stesso Mertens sono le alternative attualmente considerate dal tecnico fermo restando l’impostazione tattica, quel 4-2-3-1 che è la migliore espressione strategica del gioco napoletano.

Le statistiche che riguardano Zielinski in questa prima parte della stagione sono piuttosto magre: nove partite, una rete e due assist, tra campionato ed Europa League.

Contro il Venezia il declino di Piotr che al 35′ del debutto in campionato, si accascia per terra infortunato.

Un problema alla caviglia lo allontana dal campo lasciando il posto ad Elmas, che metterà a segno il secondo gol in quella partita.

Gli esami però evidenziano solo una forte contusione e non guai peggiori.

Zielinski salta la trasferta di Genova e torna in campo gradualmente con spezzoni nelle vittorie su Juve e Udinese.

Spalletti aspetta che il fantasista napoletano si rimetta e la pazienza del mister toscano viene ripagata: il polacco ritrova la maglia da titolare a Leicester e contro la Sampdoria.

Da quel momento Spalletti non lo estromette più dai titolari e i segnali positivi continuano ad arrivare.

Però il centrocampista confessa il perdurare di un fastidio muscolare alla caviglia destra con il quale però riesce a convivere, ma che non gli permette di esprimersi al 100% del suo potenziale.

Ed è un potenziale quello di Zielinski di prim’ordine: duttilità tra metà campo e trequarti, giocate illuminanti e fama da cecchino.

Come Gattuso, Spalletti lo ritiene un giocatore unico all’interno della sua rosa per poter vestire sia i panni del fantasista nel 4-2-3-1 che di interno nel 4-3-3.

Nelle settimane seguenti il calciatore però, non riscontrando grossi guai fisici che possano impedire di scendere in campo, risponde anche alla chiamata della sua nazionale.

Prima dell’impegno di Europa League di giovedì scorso ecco un nuovo stop: il polacco si allena a parte e salta la gara col Legia.

Riuscirà a recuperare per la Roma? Si. Infatti  Spalletti lo recupera e lo schiera ancora dal primo minuto contro i ragazzi di Mourinho.

La sua prestazione da trequartista con la marcatura ad uomo asfissiante pensata da Mou, porta Piotr a giocare sempre più basso, ma a non trovare gli spazi giusti.

Nel secondo tempo Spalleti lo sostituisce con Elmas.

Nel frattempo ci sono due impegni ravvicinatissimi: il Bologna e la Salernitana.

Spalletti concederà un po’ di riposo al polacco oppure si affiderà a lui per fargli comprendere quanto sia importante il suo ruolo in campo?

Nel frattempo Piotr si gode la famiglia e medita sul suo futuro.