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Zazzaroni, CdS : “Si al VAR a chiamata. C’è bisogno di un cambio di prospettiva”

Ivan Zazzaroni

Zazzaroni, CdS : “Si al VAR a chiamata. C’è bisogno di un cambio di prospettiva”

 

 

 

 

Zazzaroni, CdS : “Si al VAR a chiamata. C’è bisogno di un cambio di prospettiva”. Così il direttore del Corriere dello Sport sull’editoriale odierno

 

 

Sì al VAR a chiamata. Necessario cambio di prospettiva” scrive Zazzaroni sul Corriere dello Sport quest’oggi.
Ciò che alcuni arbitri non capiscono, o non vogliono capire, è che il ‘VAR a chiamata’ migliorerebbe i rapporti con gli allenatori, doppiamente responsabilizzati, limiterebbe le simulazioni – moltiplicatesi con l’introduzione della video chirurgia – che si rivelerebbero autolesionistiche, e restituirebbe proprio ai direttori di gara la centralità perduta. Inoltre – altro particolare importante – avvicinerebbe il calcio alle discipline sportive che la chiamata la praticano da anni e con enorme soddisfazione. Dal Var non si torna indietro: le correzioni apportate dalla sua introduzione a oggi hanno aumentato la confusione tanto in chi decide quanto in chi subisce e chi osserva. Si rende necessario un cambio di prospettiva che soltanto la chiamata può garantire

 

Le ultime giornate di campionato hanno portato non poche polemiche a livello arbitrale, come di consueto negli ultimi anni in Italia.
Partendo dal rigore assegnato alla Roma contro la Juventus non dando vantaggio e gol di conseguenza fino ai due rigori (giustamente assegnati, ndr) al Napoli contro il Bologna.