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Legia Napoli 1-4: “Alcuni sostituti non hanno il ritmo partita, ma esame superato a pieni voti”

Legia Napoli 1-4

Legia Napoli: “Azzurri del turnover meno affiatati: a 6 di loro manca il ritmo partita”

Napoli in testa al girone di Europa League con 7 punti, seguito dal Legia con 6, questo il verdetto del giovedì internazionale che riguarda la squadra allenata da Luciano Spalletti.

Un bel Napoli anche con i rincalzi

Decisamente un bel Napoli quello visto in Polonia, i cosiddetti rincalzi non hanno fatto rimpiangere Osimhen e Insigne assenti.

La squadra ha però evidenziato nel primo tempo una qualità di gioco ed una tempestività di approccio meno consistente rispetto alle ultime partite di campionato.

Gli azzurri hanno dato l’impressione di cercare la quadra per tentare poi di superare l’ostacolo opposto dalla squadra polacca.

Ha segnato prima il Legia con Emreli

Sono stati proprio i padroni di casa ad andare in vantaggio con un movimento di Mladenovic sul lato sinistro dell’area partenopea, movimento che non è stato imbrigliato da Di Lorenzo, ne tantomeno da Lozano in copertura.

L’avversario ha trovato il modo di entrare in area e di mettere la palla a centro per Emreli che ha girato di sinistro in porta sulla sinistra di Meret. Il numero 1 azzurro nulla ha potuto, recuperando la palla in fondo alla rete.

Alla ripresa del secondo tempo, la squadra è sembrata in palla, forse dopo i suggerimenti di Spalletti, tant’è che al 51′ su calcio di rigore per atterramento di Zielinski, lo stesso centrocampista napoletano, segna il gol del pareggio con un tiro alla destra del portiere, che intercetta, ma non riesce a parare.

Spalletti opera qualche sostituzione e il Napoli vola

A questo punto ecco l’intervento di Spalletti che, avvalendosi della facoltà di proporre sostituzioni, manda in campo Demme, Politano e Mertens.

A quel punto la partita cambia faccia e il Napoli prima passa in vantaggio con un rigore segnato da Mertens con uno scavetto a seguire e poi dilaga con Lozano e Ounas, tornato in squadra dopo un mese.

Da sottolineare la rete di Ounas che ha incantato il pubblico polacco: il giovane napoletano, spostato sulla sinistra dentro l’area di rigore scocca il tiro di sinistro, ma la palla rimpalla su un difensore.

Gran gol di Ounas

A questo punto Ounas la riprende di sinistro e dopo aver fatto sombrero all’avversario, prima che la palla stessa tocchi terra, con un tiro ad effetto al volo di destro, preciso, insacca alla sinistra del portiere avversario. Tutti hanno applaudito il bel gesto tecnico.

Da segnalare la bella prova di Zanoli subentrato sul finire della gara; il ragazzo ha mostrato il piglio del campione e, muovendosi con estrema decisione in campo, ha evidenziato capacità tecnico-tattiche superlative. Ha un grande futuro dinnanzi a se.

Il Napoli in Europa League è stato argomento trattato in questo modo da “Tuttosport”:

“Formazione atipica per il Napoli nella trasferta di Varsavia. Alla fine il risultato contro il Legia è arrivato, ma l’avvio non era stato convincente: “Senza Ospina e Politano (panchina), Mario Rui (squalificato), Fabian Ruiz, Insigne e Osimhen (infortunati), la squadra di Spalletti non è stata meno competitiva, però è apparsa meno affiatata con Meret, Juan Jesus, Demme, Lozano, Elmas e Petagna ai quali manca il ritmo partita per non far rimpiangere gli assenti. È questa la ragione che porta i partenopei ad essere inizialmente meno armonici, nonostante un primo tempo dominato con 12 conclusioni verso la porta del Legia”.
Ed ora ben venga il Verona in campionato, domenica prossima al D.A.Maradona.