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Qatar 2022, quel macabro intreccio tra Irlanda del Nord e Svezia: a rischio il secondo mondiale di fila!

Barbano

L’ Italia ai play off per Qatar 2022: il rischio di perdere il secondo mondiale di fila è davvero molto alto. Ma i ragazzi di Mancini venderanno cara la pelle.

Qatar 2022, quel macabro intreccio tra Irlanda del Nord e Svezia: a rischio il secondo mondiale di fila!

Sembra di rivivere un incubo, un flash back da film dell’ orrore. L’ Italia che esce dal “Windsor Park” con uno scialbo 0-0 con retrogusto di sconfitta fa venire i brividi agli italiani.

Pochi mesi fa il Regno Unito mal digeriva la sconfitta in finale agli Europei, ieri i tifosi nordirlandesi hanno festeggiato come se al mondiale ci fossero andati loro.

A Lucerna, invece, Petkovic e i suoi ragazzi festeggiavano il traguardo conquistato, l’ obiettivo raggiunto di “corto muso”, citando la Treccani (cit.).

Il 4-0 degli elvetici contro la Bulgaria è senza appello, pietra tombale sull’ epilogo di questo  gruppo C.

Tutto da rifare per Mancini, che dopo l’ Europeo, rischia di perdere il Mondiale qatariota e sarebbe un risultato storico: mai una nazionale vincitrice di un Europeo non era poi andata ai successivi Mondiali e per di più gli azzurri, per la prima volta, non centrerebbero il secondo mondiale di fila dopo i play off (!) persi nel 2017 contro la Svezia la rassegna iridata sovietica.

Scherzo del destino poi, Ventura, CT di quella disfatta, ieri aveva detto “Ai Mondiali ci andiamo sicuro…”. Non fate parlare più quell’ uomo!!

Irlanda del Nord, la strana coincidenza e c’entra la …Svezia!

A volte ritornano. Come in un dèjà-vu che trasferisce sui giocatori antichi incubi e paure, l’Italia di Mancini si ripresenta sul luogo del delitto. Quasi 64 anni dopo la prima, drammatica volta, la Nazionale azzurra si è giocata  la qualificazione ai Mondiali in casa dell’ Irlanda del Nord.

Stessa storia, stesso posto, stesso bar, come direbbe Max Pezzali,  con una sostanziale differenza: in quell’ occasione, a Belfast, il rischio era l’ esclusione definitiva dal torneo in Svezia (sempre loro). Oggi, invece, il mancato accesso diretto alla fase finale in Qatar e il dover rimandare tutto ai playoff di marzo.

Quanto accadde il 15 gennaio 1958 all’ Italia, allora come oggi decisamente favorita, una clamorosa sconfitta (2-1), venendo eliminata per la prima volta sul campo da una fase finale di un Mondiale.

Nel 1958 si perse il volo per il Mondiale in Svezia, scandinavi che quasi 60 anni dopo ci avrebbero estromesso da un altro mondiale.

Lotteria dei play off, a marzo bisognerà essere bravi e fortunati: si rischia il secondo Mondiale consecutivo!

Il 25 novembre, a Zurigo, si terranno alle ore 17 i tanto attesi sorteggi per i play off Mondiali che si giocheranno a marzo.

Un rigore sbagliato al 91esimo, a Roma, ci obbliga ad un ulteriore patema d’animo: rigori che a volte danno e a volte tolgono. E’ la dura legge del calcio.

Roberto Mancini suona la carica: “Andremo al Mondiale e magari lo vinceremo pure…”, ma lo scoglio spareggi è tutt’ altro che morbido.

Dimentichiamo lo spareggio del 2017 contro la Svezia, questo sarà ben più articolato.

Ai playoff per Qatar2022 parteciperanno 12 nazionali: le 10 seconde dei 10 gruppi di qualificazione più le 2 migliori dell’ ultima Nations League non qualificate attraverso i gironi di qualificazione.

Le 12 selezioni saranno divise in 3 gironi da 4 squadre ciascuno. Un sorteggio deciderà i gironi, che saranno composti da 2 teste di serie e 2 non teste di serie. Le due teste di serie giocheranno contro le due non teste di serie in semifinale, in gara unica, e le due vincitrici si sfideranno poi nella finale che, sempre in gara unica, decreterà la nazionale qualificata al mondiale in Qatar.

Dai 3 gironi, quindi, usciranno le ultime 3 qualificate al prossimo campionato del mondo. Solo a pensarci vengono i brividi.

Qatar 2022, le possibili avversarie dell’ Italia.

Le nazionali che andrebbero ai gironi degli spareggi per Qatar2022, insieme all’ Italia,  sarebbero: Portogallo, Svezia (eh si, ancora loro…), , Finlandia o Ucraina (lo si capirà questa sera, ndr),  Galles, Scozia, Olanda o Turchia o Norvegia, Russia, Polonia, Macedonia del Nord, Austria e Repubblica Ceca.

L’Italia sarà una delle sei teste di serie, che vengono determinate dal punteggio ottenuto ai gironi di qualificazione. Come gli azzurri, anche il Portogallo è sicura testa di serie mentre l’ Austria, sicuramente, non sarà una testa di serie. Le altre teste di serie saranno definite dopo la conclusione di tutte le partite di tutti i gironi di qualificazione.

Nel Bel Paese si incrociano le dita: un secondo mondiale di fila senza l’ Italia (con un Europeo in bacheca poi), sarebbe davvero difficilissimo da digerire.