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Inter-Napoli, primo ko azzurro in campionato tra i capovolgimenti di fronte, il piccolo Kalidou e la grande paura per Osimhen – Le Pillole del Campionato del Napoli

Inter-Napoli ha sancito la prima sconfitta azzurra in campionato, con un 3-2 a San Siro figlio di numerosi capovolgimenti di fronte, al cardiopalma fino all’ultimo secondo

Inter-Napoli è stata anche la gara degli infortuni e degli eurogol: le perle di Zielinski, Perisic e Mertens ed il bruttissimo incidente occorso ad Osimhen, che ha avuto la peggio in uno scontro di gioco con Skriniar. Poco dopo tanta paura anche per Ospina e Dzeko, entrambi con una visibile fasciatura alla testa. Ma non solo le questioni di campo: le parole degli allenatori, le interviste della settimana e tutti i dettagli più irriverenti del match nelle Pillole del Campionato del Napoli!

Piccolo Kouly

Prima di parlare di Inter-Napoli è bene addolcirci con un po’ di cose importanti che sono successe in settimana. A Castel Volturno i calciatori hanno ricevuto una gradita visita: quella di Diletta Leotta che ha intervistato per Dazn Kalidou Koulibaly. Una bellissima chiacchierata su numerosi temi anche extracalcistici, il caffè, l’amore per il Napoli e Napoli, il rapporto con Spalletti, Gattuso, Benitez ed i compagni (LEGGI UN ESTRATTO). Un mix di incontrollabile dolcezza e ferma leadership, con le idee chiare sul futuro e senza mai dimenticare le radici. Tra i momenti più toccanti, il ricordo per Maradona: “Vorremmo fare in suo onore qualcosa di epico, magari con il tricolore cucito sulla maglia”. Amen.

Positivi

Se abbiamo parlato di cose belle ed emozionanti, prima di analizzare al microscopio Inter-Napoli c’è da affrontare un’altra spinosa questione in casa azzurra, quella covid. Di soltanto qualche giorno fa la positività di Politano (LA NOTIZIA) che si aggiunge a Demme e nella giornata della gara di San Siro, all’ulteriore giro di tamponi, è emersa anche quella del giovane Zanoli (I DETTAGLI). Si teme un cluster e numerose defezioni per i partenopei, in un mese poi ricco di big match e di gare decisive sia in campionato che in Europa League. Per fortuna i giocatori in questione stanno bene e sono asintomatici: è questa la cosa che più conta, con la speranza che presto il covid diventi soltanto un bruttissimo ricordo.

Battaglia navale

Eccoci, adesso ahimè possiamo parlare di Inter-Napoli. Forse era meglio di no ma ce tocca. Bastano soltanto 16′ per vedere gli azzurri in vantaggio con un eurogol di Zielinski che sblocca il risultato (LEGGI LA SUA ANALISI). Da quel punto in poi, le coronarie, come spesso accade, hanno fatto fatica a reggere. Soltanto 10 giri di lancette dopo, ci penserà Calhanoglu dal dischetto a pareggiare i conti e persino Perisic e Lautaro, con due gran bei gol a ribaltare il risultato. Ma mica è finita qui: al 78′ in piena emergenza, il Napoli rientra in gara con un’altra perla, questa volta siglata da Dries Mertens che straccia un altro record (I DETTAGLI). Nel finale forcing partenopeo, con il gol davvero ad un soffio prima con il solito Ciro, poi con Mario Rui. E’ destino, così come una domenica sera davvero nera, fatta di troppi rimpianti.

Torna presto, Victor

Tra un eurogol, un capovolgimento di fronte ed un Inter-Napoli che ha sorriso soltanto ai padroni di casa, purtroppo ci sono stati altri risvolti negativi nel pomeriggio di San Siro. Al 50′, Lozano imbecca Osimhen che stacca di testa e si imbatte letteralmente nell’arcigno Skriniar. Uno scontro letale, con l’attaccante partenopeo che cade a terra dolorante. Si tocca l’occhio, lo zigomo e quando si alza, soltanto 4′ dopo, è visibilmente gonfio in viso. Il bollettino medico non lascia scampo: fratture multiple scomposte a zigomo e orbita (IL COMUNICATO) e dovrà essere sottoposto ad intervento chirurgico. Insomma, una brutta notizia per il fortissimo calciatore che dovrà superare anche questa battaglia… e forse è meglio anche una bella benedizione. Intanto un grande in bocca al lupo e ti aspettiamo presto, Victor!

Testa alla prossima

Finisce così Inter-Napoli, con una settimana che sarà difficile da gestire per gli azzurri. Non solo il primo ko stagionale, seppur immeritato, poi la trasferta anticipata contro lo Spartak mercoledì pomeriggio in Europa League ed ancora la difficilissima gara di domenica sera al Maradona contro la Lazio dell’ex Sarri, che si lecca le ferite in seguito al ko contro la Juventus. Insomma, testa alla prossima, step by step, iniziando dalla trasferta internazionale: lavorare, tanto, durante la settimana e più coraggio, così come intimato da Spalletti in conferenza stampa (LE SUE PAROLE). Emblematica la sua foto disteso sull’erba di San Siro, riverso, dopo una battaglia che lo ha privato delle energie fisiche e mentali senza portare a casa punti: l’immagine di noi tutti, in questa stramba domenica, pronti però ad emozionarci ancora e tornare subito alla vittoria. Alla prossima con le pillole del campionato del Napoli!

Alessia Bartiromo
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