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Milan-Napoli con la firma di Elmas: secondo posto in classifica tra il brivido Var, lo stile Vesuvio e l’addio di Manolas – Le Pillole del Campionato del Napoli

Milan-Napoli chiude la 18^ giornata di serie A con la vittoria degli azzurri che si rilanciano al secondo posto grazie alla rete in avvio di Elmas

Un match molto tattico, il cui equilibrio è stato smorzato dal bel colpo di testa del macedone e rivitalizzata nel finale con la marcatura di Kessie, annullata dopo il discusso intervento del Var. Ma non solo le questioni di campo: il chiacchierato addio di Manolas, lo stile Vesuvio invocato da Spalletti ed una lunga lista infortunati. Questo e molto altro nelle Pillole del Campionato del Napoli!

“Natale in Grecia”

Prima di parlare di Milan-Napoli è doveroso un passettino indietro, per una situazione che avrà ricordato al presidente De Laurentiis le più memorabili scene dei suoi amati cinepanettoni. Attore protagonista Kostas Manolas, che è scappato con un borsone pieno di soldi ed è stato fermato in aeroporto dalla Guardia di Finanza. Probabile sia uno spunto per un futuro copione cinematografico eppure, a volte, la realtà supera anche la più fervida immaginazione. Ebbene sì: l’ormai ex difensore azzurro ha battuto tutti sul tempo, anche i tweet ufficiali della società, per accasarsi all’Olympiakos (LA NOTIZIA) e salutare nel peggiore dei modi la sua discutibile avventura all’ombra del Vesuvio. Un po’ mamma ho perso l’aereo ed un po’ Trainspotting, finalmente adesso è felice. E sicuramente anche il Napoli (LE PAROLE DI GIUNTOLI), che già si guarda intorno con un bel po’ di profili molto interessanti (IL MERCATO). Ad maiora!

Lazzaretto vs Ospedale

Milan-Napoli si è giocata in primis in infermeria. Tantissime le defezioni di lusso tra le due sq1uadre, anche in extremis. Persino tolto dalla lista dei convocati per i rossoneri la freccia Theo Hernandez, per gli azzurri non convocati invece Fabian ed Insigne, oltre agli indisponibili Mario Rui, Koulibaly, Osimhen. Rientrato invece Anguissa, impiegabili anche Zielinski e Lobotka. Insomma, qualche piccolo spiraglio di positività, con Spalletti che alla vigilia però, tra i gusti di De Laurentiis in quanto a pizza (LE DICHIARAZIONI), predicava calma (LE PAROLE). La palma di veggente questa settimana però la diamo senza dubbio a Petagna che nel pre partita predicava una grande reazione di carattere dei suoi, che c’è assolutamente stata (LE DICHIARAZIONI). Complimenti!

Elmas Sprint

Milan-Napoli parte al meglio, con 10′ fantastici dei partenopei. Al 3′ è proprio la squadra ospite a passare in vantaggio sul secondo angolo consecutivo: traiettoria perfetta di Zielinski sulla testa di Elmas che beffa di precisione Maignan. E’ grande festa insieme, seppur a distanza, con il terzo anello gremito di supporter partenopei mentre Spalletti è impietrito in panchina. La sua mente vagava distratta: “Possibile che questa domenica nun c’ntussecamm?!”. Sì, l’avrà sicuramente elaborata in toscano ma il concetto non cambia. Avrebbe potuto al 90′ quando è servito il Var a negare la gioia del gol ai rossoneri ma questa è un’altra storia e la raccontiamo nella prossima pillolina.

Dalla nuca al lato B

Milan-Napoli proseguiva tranquilla, con la difesa azzurra che gestisce al meglio il match, con il favore divino e prenatalizio di Juan Jesus, al pari con Messias e dio Zlatan. Blasfemia a parte, tutto stava andando per il meglio, persino quando Spalletti all’89’ inserisce Ghoulam per dare spessore alla difesa ed alla prima azione è già sulla corsia a macinare cross. Come sappiamo però, il mai una gioia è sempre dietro l’angolo. E’ scoccato il 90′ quando in area c’è un batti e ribatti, cadono JJ e Giroud, la palla va a Kessie che beffa inesorabilmente Ospina. E’ gol o quasi. Esultano i rossoneri, si ribellano gli azzurri. Quando tutto sembrava ormai perso, arriva la chiamata del Var: non per riguardare il fallo sul difensore partenopeo bensì per una posizione di fuorigioco dell’attaccante francese. Colpito ed affondato. L’arbitro Massa annulla ed iniziano le polemiche (LA MOVIOLA). A fugare ogni dubbio è però proprio Juan Jesus che spiega l’accaduto anche ai più scettici (LE PAROLE). Bravi ragazzi!

Stile Vesuvio

Milan-Napoli quindi finisce così. Tra qualche naso storto ed i sorrisi della truppa di Spalletti che esorta tutti ad andare a festeggiare con il quasi invisibile e coraggioso terzo anello dei supporter partenopei. Una vittoria importantissima, che sfruttando anche il ko dell’Atalanta, proietta gli azzurri al secondo posto, inseguendo l’Inter capolista. Ma non solo: tante consapevolezze all’avvicinarsi del giro di boa mercoledì contro lo Spezia al Maradona. Zielinski in ottima forma tra i migliori in campo (LE SUE PAROLE), una squadra che attenta ed in forma sa volare sulle ali dell’entusiasmo e mettere alle strette ogni avversaria, con un grande temperamento ad immagine e somiglianza del suo allenatore. O come dice lo stesso Spalletti riprendendo le sue parole alla vigilia, in stile Vesuvio. Una prestazione da grande squadra (LE PAROLE DI SPALLETTI), così come bisognerà confermare di essere anche nel girone di ritorno. Alla prossima con le Pillole del Campionato del Napoli!

Alessia Bartiromo
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