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Le Asl bloccano Udinese e Torino: dubbi su Bologna-Inter

Asl Udinese e Torino

Le Asl hanno deciso che Torino e Udinese non potranno scendere in campo per focolaio Covid

L’emergenza Covid si abbatte sulla Serie A. L’Asl Città di Torino è intervenuta per bloccare il Torino prima che partisse per Bergamo dove il 6 gennaio avrebbe dovuto affrontare l’Atalanta per la prima giornata di ritorno del massimo campionato.

La decisione è stata presa dopo aver constatato un focolaio Covid nel gruppo squadra granata. Gli 8 positivi si trovano in isolamento, mentre tutto il gruppo osserverà la quarantena per 5 giorni.

L’Asl ha dato lo stop anche all’Udinese, questo il comunicato del club friulano: “Udinese Calcio comunica che, in seguito alle positività al Covid-19 riscontrate nel gruppo squadra, l’Azienda Sanitaria Universitaria Friuli Centrale ha disposto per il gruppo squadra, fermo restando l’isolamento fiduciario obbligatorio per i soggetti positivi, la quarantena o l’autosorveglianza dal 5 al 9 gennaio 2022 in base alla rispettive vaccinazioni”.

La Salernitana, intanto, ha 11 positivi nel gruppo squadra, e l’Asl di Salerno ha messo in isolamento altre 25 persone che sono state a contatto con gli ultimi 5 contagiati riscontrati lunedì 3 gennaio. Il club aveva chiesto alla Lega Serie A il rinvio del match con il Venezia che non è stato accordato.

Bologna-Inter a rischio rinvio

Un’altra gara a rischio in Serie A per l’emergenza sanitaria è Bologna-Inter. Il direttore dell’Ausl Bologna, Paolo Bordon, ha dichiarato al quotidiano Repubblica: “Difficile che si giochi, si va verso lo stop dell’attività agonistica”.

È stato riscontrato infatti un focolaio Covid nel Bologna. Ora sono otto i giocatori in isolamento e positivi al virus. Alla lista si aggiungono anche Medel, Santander, Van Hooijdonk e Vignato.

La decisione definitiva spetta all’Asl, che per adesso non si è espressa.