fbpx

Napoli-Sampdoria, kung fu Petagna fa impazzire il Maradona tra il virus Spalletti, l’esordio di Tuanzebe ed un All for One versione kitsch – Le Pillole del Campionato del Napoli

Napoli-Sampdoria termina con una vittoria di misura degli azzurri, in vantaggio al termine del primo tempo con una bellissima rete di Petagna in acrobazia

Napoli-Sampdoria sancisce così il ritorno alla vittoria in campionato al Maradona, smuove la classifica e regala a Spalletti nuove consapevolezze: debutto per il neo acquisto Tuanzebe ed una squadra che, nonostante sempre nuove defezioni e difficoltà, sa reagire con carattere sfornando prestazioni ciniche e di qualità. Ma non solo questioni di campo: il virus azzurro Spallettiano, i video da Toronto e tutte le novità all’ombra del Vesuvio nelle Pillole del Campionato del Napoli!

Se non è Lourdes allora è Pompei

Prima di tuffarci in Napoli-Sampdoria è giusto fare un consueto passo indietro ed analizzare ciò che è successo in settimana. Ovviamente, solo brutte notizie. L’epidemia covid ha colpito anche a distanza: già avevamo parlato di Osimhen e mister Spalletti positivi ma anche Zielinski e persino Koulibaly che nonostante ciò dal Camerun continua a tifare gli azzurri (LA NOTIZIA). Per fortuna Spallettone ha recuperato alla grande, tanto che ha presenziato al match del Maradona, non lesinando urla e grida in particolar modo per Lobotka. Ovviamente, la testa è andata subito a Gattuso con il Chuky Lozano: niente a che vedere, tranquilli, ma se il risultato è quello che abbiamo visto in campo, per noi va benissimo continuare ad inveire.

All for One versione kitsch

Alla vigilia di Napoli-Sampdoria, il mondo social si è scosso per un video pubblicato dal Toronto: in una cornice virtuale argentata a mmò di santino c’è Lorenzo Insigne che con un sorriso stampato in volto, annuncia di essere un nuovo calciatore del club e dà appuntamento ai tifosi a luglio con il motto “All 4 One” (GUARDA IL VIDEO). C’è persino chi giura di aver sentito urlare altro in napoletano ma questo è un altro discorso. Personalmente, c’è un altro dettaglio che mi ha fortemente distratto durante la continua visione del discutibile video: la sua collana. Un “pataccone” di diamanti con un cammeo pendente e, per quanto abbia zoommato, non sono riuscita a capire quale fosse il soggetto al suo interno. E forse, preferisco persino non saperlo. La delusione costante dell’intera piazza partenopea invece è ancora palpabile: ogni cosa al suo tempo e questo, era soltanto quello di pensare alla stagione partenopea. Kitsch. 

Il piede di Ghoulam e la gamba di JJ

Finalmente possiamo parlare di Napoli-Sampdoria. Gara nei primi minuti alquanto soporifera, poco aiutata anche dall’insolito orario pomeridiano. Poi, all’improvviso, succede di tutto: al 30′ problema muscolare per Lorenzo Insigne che prima stringe i denti poi deve lasciare il campo tra gli applausi dei tifosi (LA NOTIZIA) ed il ghigno di chi lo aspettava al varco. Entra Politano che fa subito faville, protagonista dell’azione da gol al 34′: cross perfetto per la testa di Juan Jesus ed Audero battuto. Esultanza stoica del difensore partenopeo, dopo poco fermato dal Var…e dalla sua gamba in fuorigioco. Da applausi la sua ironia sui social, per un insolito 3×2 di reti invalidate ma giura che la prossima sarà sicuramente regolare (IL TWEET). Menzione speciale anche per un’altra parte del corpo, precisamente il piede di Ghoulam, che è tornato a splendere dei fasti di un tempo: cross sopraffini, passaggi precisi, rimesse lunghe e velenose. Bentornato Faouzi, questa volta si spera a lungo… almeno fino a scadenza di contratto.

Kung fu Petagnone

Finalmente le dolci note di Napoli-Sampdoria. Il pallino del gioco è in mano ai padroni di casa che aspettano soltanto il gol ed arriva nel migliore dei modi: triangolo Elmas-Mertens che non si conclude con il belga che cade a terra, la sfera arriva a Bulldozer Petagnone che d’acrobazia in mezza rovescia supera ancora una volta Audero. Che spettacolo. Anche questa volta il Var ci prova a rovinare la festa ai partenopei ma non vi riesce: la rete è più che valida ed è davvero splendida, da kung fu, anzi, da copertina delle figurine Panini. Alla faccia di chi lo additava come grasso, lento, inadeguato per la serie A nonostante un palmares ricco ed importante. Pfff. I complimenti sono d’obbligo anche a mister Spalletti che ha rimodellato l’undici titolare dandogli il supporto di Mertens, Elmas ed Insigne/Politano e non lasciandolo predicare solo nel deserto. Intanto, il diktat dell’attaccante azzurro resta sempre “testa bassa e pedalare” (LE PAROLE DI PETAGNA). Questa volta però, con un sorriso in più ed altri tre punti in cassaforte.

Un virus che non va più via

Insomma, i sorrisi dopo la vittoria del Napoli contro la Samp sono davvero d’obbligo e, per aggiungere un altro elemento di giubilo, non solo ieri è stato ufficializzato Tuanzebe (LA NOTIZIA), non solo è stato convocato da Spalletti ma ha anche giocato gli ultimi 13 minuti…e davvero bene. Con la negativizzazione di Osimhen verso il ritorno in Italia, direi che le cose all’ombra del Vesuvio pian pianino si stanno sistemando. In attesa della Coppa Italia giovedì contro la Fiorentina e della trasferta di Bologna il lunedì seguente, ci ha pensato Spalletti ad un perfetto riassunto. “Io sto bene, sono sempre stato bene. Non mi interessa niente del Covid, il mio virus è il Napoli dal quale non voglio guarire. E’ stato un Napoli vero, non è riuscito a chiuderla ma per 90′ ha avuto un atteggiamento esemplare”. Parole da leader, da comandante, da chi conosce bene la missione partenopea e vuole davvero regalare qualcosa di importante ai suoi tifosi. Il tempo per tornare a correre c’è, ora deve essere soltanto sfruttato al meglio. Alla prossima con le Pillole del Campionato del Napoli!

Alessia Bartiromo
RIPRODUZIONE RISERVATA