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Napoli-Roma, El Shaarawy gela il Maradona tra le lacrime d’addio di Insigne, Mou al murales di D10S ed il cassetto dei sogni nuovamente semichiuso – Le Pillole del Campionato del Napoli

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Napoli-Roma spegne ancora una volta i sogni scudetto dei tifosi azzurri, con il pari al 91′ di El Shaarawy che gela il Maradona rispondendo alla rete in avvio su rigore di Insigne

Napoli-Roma è l’ennesima occasione sprecata dai partenopei, che passano in vantaggio dagli undici metri con il capitano Insigne, pagando poi una colossale disattenzione all’ultimo respiro e regalando ai giallorossi un punto. Le lacrime del 24 azzurro ed i fischi a fine gara sono sintomo, seppur diverso, del particolare momento all’ombra del Vesuvio tra le parole di Spalletti, i sogni svaniti e la visita di Mou al murales di Maradona ai Quartieri Spagnoli. Questo e molto altro nelle Pillole del Campionato del Napoli!

Nel nome di D10S

Napoli-Roma nel nome di D10s, così come ogni cosa che la città fa venerando uno dei suoi personaggi simbolo. Quando il calcio passa per le viscere all’ombra del Vesuvio, è impensabile non fare tappa nei luoghi culto del Pibe de Oro, ricordarlo in rigoroso silenzio e con gli occhi lucidi dall’emozione. Uno dei luoghi più sacri è lo stadio ormai a lui intitolato ma c’è un vicoletto, piccolo, nascosto ma super noto ai Quartieri Spagnoli, che si snoda in un impeto di amore azzurro. Lì dove c’è un murales ed un museo a cielo aperto, lo Special One Mourinho, sabato è andato a portare omaggio al calciatore più forte di tutti i tempi, visibilmente emozionato (LA NOTIZIA). Perchè non c’è appartenenza o colore che tenga, si è sempre tutti uniti nel nome di D10S.

Un altro Lazzeretto

Napoli-Roma non è che inizi proprio bene, così come ahimè sta capitando spesso alla vigilia dei big match. Notizia della mattinata infatti, è quella del forfait di Ospina per influenza (I DETTAGLI). “Aspetta e mmò chi gioca?” Allertati Idasiak, Marfella, il portiere del palazzo vicino al Maradona ed in ultima analisi anche Meret che, ringraziando Dio, ce l’ha fatta giusto in tempo per recuperare dall’infortunio. “Però dalla storia della vicina dell’amica della cugina della nonna della zia della moglie di Ospina, si vede che in casa la piccola aveva già da ieri la mascherina”. Ma facitelo sta quieto che tanto il prossimo infortunio è già dietro l’angolo. Quello ahimè di Lobotka (I DETTAGLI).

Lacrime amare

Napoli-Roma inizia sorridendo agli azzurri…nella mia consueta pausa pipì che ormai da tempo rende ogni azione offensiva propizia. Rigore rivisto al Var a bordo campo e concesso: sul dischetto il solito capitan Insigne che, con estrema freddezza porta i suoi in vantaggio lasciando partire la festa partenopea. Quei sorrisi a fine gara però saranno soltanto un lontano ricordo: il tiro di El Shaarawy al 91′ gela il Maradona trasformando la grande soddisfazione per una bella vittoria nell’ennesimo dei rimpianti. Lacrime amare del capitano che non vuole salutare così i suoi tifosi, con un sogno spezzato ancor di più tra le mura amiche, conscio però, di aver dato ancora una volta davvero tutto (LA NOTIZIA). Ma è la dura legge del gol, c’è poco da fare.

La patata bollente

Napoli-Roma al fischio finale è un turbinio di emozioni, con il cassetto dei sogni partenopei nuovamente semichiuso..ma mai chiuso a chiave. A rispondere alle accuse di Mourinho su un arbitraggio discutibile (LE PAROLE) è mister Spalletti, che, giustamente, si sofferma maggiormente sulla prestazione dei suoi e sui cambi discutibili all’83’, buttando nella mischia Mertens e Juan Jesus cambiando così completamente assetto tattico ai suoi e favorendo la fisicità degli avversari. La patata bollente è però rinviata a De Laurentiis, reo di qualche borbottio di troppo sulle sostituzioni tardive o errate del mister (LA CONFERENZA). Ma è il duro lavoro dell’allenatore e qualcuno deve pur farlo.

Crederci sempre, arrendersi mai

Napoli-Roma ha così sancito una classifica che vede allontanarsi la capolista Milan, a braccetto con l’Inter che ha la solita gara da recuperare contro il Bologna. Insomma, un gap ancora piccolo ma che sembra quasi incolmabile con la stagione a singhiozzi dei partenopei, ancor più tra le mura amiche. Ma, se la luce infondo al cassetto dei sogni sembra ormai fioca, il calendario regala una flebile speranza. La prossima settimana il Napoli è impegnato ad Empoli mentre l’Inter sfiderà in casa la Roma ed il Milan farà visita alla Lazio all’Olimpico. Forza zio Sarri, mettici una mano, sperando che anche gli azzurri, al contempo, ci mettano del loro. Almeno, per onorare il campionato ed il terzo posto fino alla fine (L’ANALISI DI DE GIOVANNI). Alla prossima con le Pillole del Campionato del Napoli!

Alessia Bartiromo
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