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Ciro Priello: “Prima lo stadio Maradona era una bolgia, ora subito si fischia al secondo errore”

Ciro Priello

Ciro Priello: “Prima lo stadio Maradona era una bolgia, ora subito si fischia al secondo errore”

 

 

 

 

 

 

Ciro Priello: “Prima lo stadio Maradona era una bolgia, ora subito si fischia al secondo errore. Sono tutti dei sommelier del pallone e non più tifosi.”

 

 

 

 

 

Ciro Priello, componente dei The Jackal, ha parlato a Tuttosport di questo finale di stagione non semplice per il Napoli, sua squadra del cuore.
Il Napoli, che ha avuto l’occasione di lottare per lo scudetto ha ‘rinunciato’ alla corsa perdendo punti tra le mura amiche dello stadio Maradona.
La sconfitta con la Fiorentina e il pareggio con la Roma, hanno fatto aumentare il distacco con le milanesi.

 

Di seguito le parole riportate:

“Parto da un dato che mi ha colpito: il Napoli ha vinto più partite fuori casa che al Maradona e questo è un dato molto significativo. Negli ultimi tempi ho visto una certa disaffezione da parte della tifoseria nei confronti del club e questo poi si riverbera inevitabilmente sulla squadra.

Negli altri anni passati verso la squadra c’era un atteggiamento passionale e di amore incondizionato. Prima lo stadio era una bolgia infuocata per tutti i 90 minuti, ora invece ci sono sugli spalti troppi sommelier del pallone. Ricordo anche di azioni sprecate male anni fa ma con la gente che comunque incitava. Ora invece al secondo errore partono i primi fischi o critiche”.