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GdS- Niente festa, dalle curve partono insulti ad ADL e alla squadra: solo due calciatori applauditi

Aurelio De Laurentiis

Nessuna festa al “Maradona” nonostante la Champions acquisita: curve in contestazione con solo due calciatori applauditi a fine gara.

Gazzetta dello Sport – Niente festa, dalle curve partono insulti ad ADL e alla squadra: solo due calciatori applauditi.

Ieri il Napoli sembra rinato dopo le ultime uscite non particolarmente esaltanti che hanno di fatto, eliminato gli azzurri dalla corsa allo Scudetto.

A fine gare, nonostante la bella prova contro il Sassuolo che una settimana prima aveva fatto tremare la Juventus, le Curve hanno contestato la squadra senza dar peso al comunque importante traguardo raggiunto (la Champions League, ndr) con tre turni di anticipo.

L’ edizione de “la Gazzetta dello Sport” racconta il paradossale pomeriggio del “Maradona”.

Contestazione e offese: il pubblico di Fuorigrotta prende posizione.

Champions conquistata ma nessuna festa dagli spalti del “Maradona”. Spalletti in conferenza stampa e nelle interviste post gara rivendica il suo contributo e l’obiettivo raggiunto, Mertens parla di rammarico.

I tifosi sembrano stare dalla parte del proprio idolo, delusi da ciò che poteva essere e non è stato.

I pochi intimi di Fuorigrotta hanno intonato cori poco edificanti nei confronti del presidente Aurelio De Laurentiis e della squadra. Già un gruppo di ultras aveva fatto capire che pomeriggio sarebbe stato con proteste all’ esterno di Palazzo Caracciolo con la squadra che si stava avviando allo stadio.

Solo due calciatori hanno trasformato gli insulti in vere e proprie ovazioni: Kalidou Koulibaly e Dries Mertens, veri leader di questa squadra.