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Francesco Modugno: “Cena sociale? Non so se sarà un saluto alla stagione

Francesco Modugno Radio Kiss Kiss Napoli

A Radio Marte nel corso di “Marte Sport Live” è intervenuto Francesco Modugno, giornalista

“Cena sociale? Non so se sarà un saluto alla stagione. È un appuntamento voluto dal presidente che probabilmente sarà anche a Castelvolturno in mattinata. Magari ci sarà un’occasione per fare un brindisi dato che la squadra l’obiettivo lo ha raggiunto. Poi quando arriva il presidente lo sguardo è sempre proiettato al futuro. Sono segnali e momenti che vanno guardati con positività. Terzo posto per non essere superati dalla Juve? Anche qui a Castelvolturno si sono posti questo obiettivo. Qui si è fatto tutto per arrivare primi, ma alla luce di quello che era stato anche il mercato delle altre ad inizio stagione si poteva finire anche quinti. Pensa se il Napoli arrivasse dietro la Juventus al quarto posto, ci sarebbe ancora più tristezza di quella che c’è in giro che già ne è troppa. Il Napoli ha fatto una stagione interessante. Anguissa? Lo riscatta.

Koulibaly ha un solo anno di contratto e non è più giovanissimo, dovesse arrivare un’offerta importante verrebbe valutata.

Osimhen è destinato a grandissimi club o quest’anno o la prossima stagione. Victor è un crack. È destinato ad una carriera di grandissimo profilo.

Koulibaly e Mertens sono Napoli, come lo era Insigne. Spalletti? La sicurezza non fa per il calcio. Penso che le parti si incontreranno. Credo che resti, a Castel Volturno neanche ci si pone la questione. Spalletti doveva portare il Napoli in Champions e lo ha fatto, era l’unico imperativo, che gli vuoi imputare?

La questione Osimhen-Mertens? Gli allenatori non sono mai stati considerati buoni, questa è Napoli.

 

Quest’anno hai sognato, ma per come è andata la stagione non ci può essere questo disfattismo. Tutti i giocatori hanno ripreso valore con Spalletti, ma c’è anche uno come Zielinski che non ha garantito quanto doveva. Osimhen ha solo confermato il proprio valore. Io non ricordo finali di stagione senza riflessioni o scenari come quelli che si stanno verificando ora, ma le responsabilità sono di tutti che dovrebbero gestire seguendo un filo meno umorale. La delusione deve essere lo stato d’animo del momento, ma si deve fare una valutazione più serena”.