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Il portiere del Napoli: Ospina o Meret?

Il portiere del Napoli

Il portiere del Napoli: Ospina o Meret?

Sembra strano ma i due sono legati a doppio filo per un destino che li vuole insieme al Napoli o distanti insieme dalla squadra del Napoli.

In un caso sarà possibile avere Ospina primo portiere e Meret in un altra squadra: se David rinnova il suo contratto è molto probabile che Alex possa decidere di

lasciare la casacca azzurra.

La storia dei due numeri uno napoletani è una storia che si trascina da tempo, la probabile incertezza tra l’italiano e il colombiano ha colpito anche Luciano Spalletti
che, nel corso della stagione, ha spesso ricorso alla staffetta, preferendo Ospina in campo nelle partite di campionato e destinando Meret in porta durante l’Europa
League.
Chissà quali somme avrà tirato il tecnico napoletano, ma per il portiere friulano le cose non hanno girato al meglio così come Ospina è riuscito ad ottenere maggiori
consensi per le sue prestazioni.
Come riferito dal Corriere dello Sport: “Adesso che va programmata la nuova stagione quei sedici metri vanno ripuliti da dubbi”. 

Se Alex rinnova

Alex Meret era considerato l’enfant prodige ed è arrivato a Napoli con la sua faccia pulita e il perbenismo che lo ha sempre accompagnato sia in campo, sia fuori dal

campo.

Le sue prestazioni sono state sempre all’altezza del suo nome, mai nulla di più, mai niente di meno. Negli ultimi tempi però, qualcosa sarà scattato nella testa del

venticinquenne che, con scarsa attenzione, ha spesso messo la squadra del Napoli in grosse difficoltà, non ultimo lo svarione di Empoli con il regalo del pallone

rimpallato dall’attaccante toscano in rete.

Errore o disagio? Sta di fatto che le valutazioni tecniche di Spalletti, probabilmente, hanno cominciato a flettere.

La volontà però, di continuare a navigare insieme è figlia dell’ opportunità che il Napoli ha dato a Meret con il rinnovo contrattuale…se non c’è accordo tra società e

tecnico, e viceversa, non si propone il rinnovo ad un giocatore!

L’offerta di rinnovo attuale da parte di Aurelio De Laurentiis è di oltre il milione di euro e tutta la fiducia rinvangata come il primo giorno di permanenza a

Castelvolturno.

Se lo fa Ospina

Ospina ha dalla sua la personalità più spiccata, una padronanza nel palleggio per la cosiddetta costruzione del basso, che anche gli ha creato qualche problema a

volte, ma David ha saputo gestire meglio di Meret e con spirito d’ordinanza, mai con l’ansia di non potercela fare.

Evidentemente però certi episodi di questo tipo, soprattutto, non fanno parte della valutazione del buon portiere e il Napoli lo sa, tant’è che non sono questi i

parametri di valutazione.

Eppure una opportunità per Ospina al Real Madrid ci sarebbe, ma l’indole di David non è per accomodarsi in panchina e fare il secondo al pur bravo Courtois ed

ecco, dunque, perché il numero uno colombiano non ha ancora deciso il suo futuro.

I pensieri napoletani di Giuntoli

“Il Napoli crede in Meret, ci ha puntato con un investimento rilevante nel 2018, è deciso a confermarlo, e comunque ha la necessità di comprendere quali scenari si spalancherebbero, dinnanzi a un sì di Ospina, che al friulano toglierebbe (e comunque in amicizia) le certezze di cui un portiere ha bisogno.

Non è cambiato (ancora) nulla. Se Ospina saluterà, Meret sarà libero di dimostrare senza ombre dove possa arrivare quella sua esuberanza tecnica che si percepisce, e alle sue spalle ci finirebbe una figura rassicurante, capace di stargli al fianco eppure vagamente defilato, un Sirigu (35) o uno Sportiello (30).

Ma se Meret dovesse rendersi conto di dover convivere ancora dentro a una situazione di «precarietà», con Ospina «rinnovato», Giuntoli dovrà allestire un mercato alternativo, che nasca dalla porta, «liberando» il venticinquenne friulano e provando a convincere l’Atalanta che Marco Carnesecchi (22), titolare della Cremonese dei miracoli di Fabio Pecchia e dell’Under 21, potrà «costruire» da Napoli il suo futuro”.

Ipotesi rilevanti per il Napoli del futuro.