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Valentini: ripescaggio dell’Italia al Mondiale non ci credo

Germania Italia

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Si Gonfia la Rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Antonello Valentini, ex dirigente Federcalcio

E’ giusto e anche utile fare una critica rigorosa e sincera alla Nazionale italiana perchè ieri sera abbiamo fatto una pessima figura. E’ inutile infierire sulla Nazionale perchè non serve a niente e se Mancini riteneva e ritiene di avere entusiasmo e motivazione, resti pure. Le sue competenze tecniche e capacità professionali non sono in discussione, ma se è vero che l’80% delle squadre di serie A gioca con punte centrali straniere e bisogna scendere in classifica fino al Sassuolo per trovarne due, vuol dire che qualcosa non va. E, il problema riguarda anche i difensori perchè le big italiane non giocano con coppie centrale difensive italiane. E’ il momento di stringersi attorno al progetto azzurro, senza fare sconti a nessuno. Va rimesso in moto un meccanismo di sostegno della Nazionale, il decreto crescita ha una ratio condivisibile come idea, ma non deve riguardare i calciatori professionisti perchè così facendo è ovvio che i club vanno a comprare all’estero per risparmiare.

Mancini ha 4 impegni entro il 15 giugno con giocatori già largamente stressati, a rischio serio di infortunio. Ciò che ha fatto Mancini prima del raduno però mi è piaciuto perchè ha visionato a Coverciano tanti ragazzi. Bisogna ripartire e ripensare questa Nazionale, bisogna guardare lontano e vi segnalo che abbiamo due gare importantissime, con avversari ostici e c’è la possibilità di una debacle.

Al ripescaggio dell’Italia al Mondiale non ci credo e non mi è piaciuto neppure che sia tornato in ballo questo argomento”.