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Koulibaly non ci sta!! Il Senegalese continua a rifiutare il rinnovo al ribasso proposto da Adl

Kalidou Koulibaly

Secondo quanto riportato da Tuttosport tra Koulibaly e De Laurentiis è una vera e propria sfida, con il senegalese che continua a rifiutare il rinnovo al ribasso proposto dalla Società.

Ecco il punto
“Più che una partita di calcio, è una sfida a scacchi quella tra Kalidou Koulibaly e Aurelio De Laurentiis. Mossa e contromossa del presidente del Napoli, ma finora l’unica risposta ottenuta è un bel no: niente rinnovo al ribasso per il 30enne centrale difensivo, che non vuole ridursi l’ingaggio di 6 milioni spalmandolo su più anni e finendo così per guadagnarne 4 a stagione. La Juventus attende fiduciosa perché il senegalese è in cima alla lista di Massimiliano Allegri per il dopo Chiellini”.

 

Koulibaly qualche giorno avrebbe comunicato al suo agente Ramadani che accetterebbe altre destinazioni ma di non gradire la Juventus per il rispetto che nutre nei confronti di Napoli.

Accetterebbe, invece, altre destinazioni come Barcellona Chelsea e Psg che hanno già manifestato il loro gradimento.

La politica Societaria di De Laurentiis quest’anno è abbastanza chiara: ridimensionare il tetto ingaggi.

E proprio sul rinnovo dei due Big, Mertens e Koulibaly, le cose sembrano complicarsi enormemente.

Il Presidente del Napoli sa bene che i due calciatori hanno conquistato un posto speciale nel cuore della Tifoseria Napoletana, oltre ad essere fondamentali nella dinamica di gioco della squadra.
Lui stesso, in più di un’occasione, ha dichiarato di stimarli e di essergli affezionato, purtuttavia non vuole svenarsi per trattenerli.

Nel corso della presentazione del ritiro del Napoli De Laurentiis si è soffermato proprio sul futuro di Dries Mertens e Kalidou Koulibaly:

Queste le sue parole
“Si fa molto spesso del sentimento, piuttosto della ragione, come approccio ai problemi. Sono dei ragionamenti che tu non puoi organizzare da driver come vorresti. Ci sono delle famiglie, degli agenti, ci sono i calciatori. E quindi degli interessi che molto spesso non sono gestibili dalla società. A meno che la società non voglia dissanguarsi. Lo Scudetto lo vince il Milan che ha 40 milioni in meno di monte ingaggi, questo vuol dire che noi dobbiamo rimetterci sui binari della regola che ci ha fatto da guida in tutti questi anni. La continuità nella SSC Napoli, dalla mia presidenza in poi, non si è mai avuta. Perché voi dal 1926 fino al primo scudetto non avete vinto nulla, in 60 anni? Allora non potete rimproverare a me che non voglio vincere lo Scudetto. De Laurentiis vuole vincere lo Scudetto, ma ci sono delle regole. Se io dico che quest’anno vinceremo lo Scudetto metto anche l’allenatore in una situazione di fuoco incrociato da parte dei media. Invece l’allenatore deve essere straprotetto.”