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Bucciantini: Spalletti decide di giocare con Osimhen, mandando via alcuni attaccanti

Lo striscione contro Spalletti

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Si Gonfia la Rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Marco Bucciantini, giornalista

Prima il calciomercato ci sorprendeva di più. Arrivavano pochi giocatori e spesso non si conoscevano le operazioni. Il calcio italiano non è attraente per cui anche quest’anno credo che non arriveranno grandi nomi. Lo stesso Di Maria ha più di un dubbio nonostante la destinazione sia la migliore, probabilmente, squadra italiana. Per ora se n’è andato Perisic per cui è più probabile che i grandi giocatori vadano via piuttosto che arrivino. Il Napoli potrebbe migliorarsi con una campagna acquisti che diversificherebbe il modo di giocare in campo. Ad esempio, se Spalletti decide di giocare con Osimhen, mandando via alcuni attaccanti, ma prendendo altri che aiutino Osimhen ad esprimersi meglio, ne gioverebbe.

La vittoria del Milan è una vittoria diversa rispetto a quelle che raccontiamo in serie A da anni. Il Milan ha avuto un’idea ed un’identità di gioco fortissima e in questo preciso momento storico, le idee nel calcio fanno la differenza sia quelle delle società che quelle degli allenatori e credo che per ancora un altro po’ di tempo sarà così.

Mancini ha dato un grande segnale con i giovani e per questo mi farebbe piacere restasse alla guida dell’Italia. Ci ha indicato la strada e spero che le società si allineano. Nelle società italiane a 23 anni i giocatori sono una riserva o una plusvalenza, altrove invece a 17 anni se sei forte già giochi in prima squadra”.