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Giuntoli: Deulofeu? noi non ci stiamo pensando…

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Cristiano Giuntoli si presenta in teatro al posto di Spalletti per una conferenza stampa che non lascia spazio all’immaginazione. Comincia la conferenza stampa: “Kim? E’ un calciatore bravo, lo stiamo seguendo come altri. E basta. Non posso dire di più. Cercate di capire, abbiamo anche altre situazioni, stiamo facendo delle valutazioni approfondite per poi affondare. Io sono sempre fiducioso, su tutti”.

Ragguagli rispetto all’operazione-Dybala? Cos’è accaduto?
“Sono passati dieci giorni da quando vi ho parlato di opportunità. Col passare del tempo pensavamo potesse essere un’opportunità. Ci abbiamo parlato, con i suoi agenti e non con lui, ma abbiamo capito che per noi non era un’opportunità e probabilmente l’ha capito anche lui, che noi non lo siamo per lui”.

Koulibaly non era incedibile?
“Per noi era incedibile. Vi dissi anche che siamo stati 1-2 mesi a parlarci tutti i giorni, provando in tutti i modi a convincerlo. Gli abbiamo fatto un’offerta altissima per i tempi nostri. Noi vogliamo tornare ad essere una società virtuosa, che per la città deve essere un orgoglio perché è segno di grande progetto e di longevità. Volevamo in tutti i modi trattenerlo. L’altra volta vi dissi che aveva preso tempo, ma ho fatto un’omissione: ci aveva già detto che non voleva rimanere, ma io ho provato fino alla fine a difenderlo, a coccolarlo, ci abbiamo provato fino alla fine a trattenerlo ma non è stato possibile. Siamo dispiaciuti, ma il Napoli andrà avanti, abbiamo una squadra forte, di giovani molto bravi, e siamo fiduciosi per il futuro”.

Come parte questo nuovo ciclo? Con che prospettive?
“E’ l’ottavo anno che ci sono e si parla da tempo di cicli nuovi. Ci sono stati, ci sono stati rinnovamenti forti, ma la squadra è rimasta sempre ad ottimi livelli. Per cui non siamo preoccupati, siamo fiduciosi”.

Perché parla lei e non Spalletti?
“Ci sono troppe situazioni di mercato aperte, vogliamo dare un’informazione corretta e vogliamo che il mister pensi al campo”.

In alternativa a Dybala, l’opzione Deulofeu è un’opportunità? Il Napoli cerca un sottopunta?
“Il mister vuole fare il 4-3-3, è stato chiaro. Dybala se era un’opportunità potevamo prenderla, ma voleva dire tatticamente snaturare l’idea del mister e ciò che abbiamo in testa noi. Quindi noi non ci stiamo pensando. Ma il mercato riserva opportunità, siamo pronti a valutare e leggere le situazioni che ci possono venire addosso”.

Lo Scudetto è un sogno?
“E’ un sogno e bisogna sempre cullarlo, puntare al massimo è importante in ogni ambito lavorativo. Noi crediamo di avere una squadra di valore, da completare con un portiere dello stesso livello di Meret e con un calciatore di grande livello al posto di Koulibaly. Per il resto abbiamo una squadra competitiva, di ragazzi che faranno parlare di sé presto”.

Col 4-3-3 c’è bisogno di un innesto a centrocampo?
“Abbiamo sei centrocampisti tutti di gran livello e collaudati. Se non dovesse uscire un big non entrerà nessuno”.

Su Gaetano
“Il mister sta valutando, sia lui che Zerbin. Lasciamolo valutare e prenderemo decisioni per il bene del ragazzo e del club”.

Mertens è ancora un’opportunità? Ci parla De Laurentiis?
“Hanno un rapporto diretto. Ci ha parlato lui in passato, poi ciò che succederà in futuro non si può sapere. Dries è un capitolo a parte del Napoli, non è paragonabile agli altri”.

Su Fabian.
“Stiamo parlando con il suo entourage un paio di volte a settimana, in maniera molto serena. Il ragazzo è sereno, cuole valutare le opportunità di mercato e noi con lui stiamo valutando il da farsi. E’ un calciatore a cui teniamo e anche lui vogliamo tenerlo in tutti i modi. Per i calciatori in scadenza la volontà del diretto interessato è molto importante”.

Perché Meret non ha ancora rinnovato?
“Abbiamo un accordo, si stanno mandando i documenti gli avvocati e firmerà a breve”.

Bayern Monaco su Osimhen?
“Non abbiamo ricevuto notizie in tal caso, non posso essere d’aiuto”.

Sono arrivate offerte per Lozano?
“No, non sono arrivate offerte e siamo contenti di averlo tra noi. L’anno scorso è stata un’annata tribolata per i tanti infortuni, siamo contenti di averlo con noi”.

Perché De Laurentiis non ha avuto contatti con la piazza? E’ dispiaciuto?
“E’ arrivato pochi giorni fa e lo vedo sempre molto coinvolto in tante situazioni perché è un presidente che vuole vivere tutto di persona, è dietro a tantissime situazioni, oltre al calcio. E’ uscito pochissimo dall’albergo perché aveva molto da fare, ma so che è uscito qualche volta”.

I tifosi aspettano parole dalla società: cosa si sente di dire in questo periodo complicato?
“Mah, un periodo complicato, direi un periodo di rinnovamento. Il tifoso deve avere fiducia in una società che negli ultimi quattordici anni ha fatto nove anni di Champions League. La famiglia De Laurentiis ha credito per essere applaudita”.

Si sente di fare da garante con i tifosi che sono preoccupati?
“Quando veniamo da annate difficili, come quella post-Covid, come le famiglie dobbiamo rimettere a posto tante cose. Lo stiamo facendo, cercando di migliorare la parte tecnica, senza toccarla molto. Cerchiamo di prendere calciatori di gran valore che un giorno faranno le fortune del Napoli. Ci vorrà ovviamente un po’ di tempo. Io proverò sempre a fare il massimo, a combattere per l’azienda, per il bene del club, per il bene dei tifosi”.

Novità sulla campagna abbonamenti e sulle magliette?
“Di questo non me ne occupo. Interviene Lombardo, il direttore della comunicazione. “Non ci sono ancora novità. Si sta decidendo quando far partire la campagna abbonamenti e quando presentare le nuove maglie, manca un mese ed è comunque presto”.

Simeone è una pista concreta?
“Se ci fosse l’opportunità sicuramente ci butteremo addosso. Al momento non vedo quest’opportunità, ma il mercato è lungo e può riservarci sempre belle notizie”.

Su Petagna-Monza? E Ounas cosa farà?
“Abbiamo calciatori bravi che hanno avuto meno spazio negli ultimi anni e non vogliamo tenere calciatori che non hanno tanta voglia di restare al Napoli. Se avranno richieste siamo aperti, ma ovviamente anche le entrate sono subordinate alle uscite”.

Con Politano c’è stato un confronto? Fa parte del progetto dell’anno prossimo?
“Non è mai stato messo in discussione. Se qualcuno vuole andar via, non ha più desiderio di restare al Napoli, e questo non è Politano, noi siamo pronti ad ascoltare e siamo aperti a tutto se hanno delle offerte. Siamo molto contenti che il trend sembri questo, mai messo in discussione Politano”.

L’offerta per Koulibaly è arrivata forte in ritardo?
“No. Ci abbiamo parlato due mesi di fila per provare a convincerlo in tutti i modi, gli abbiamo prospettato anche un futuro da dirigente, ma non è stato possibile. L’altra volta vi ho detto che lui ci stava pensando, invece aveva già deciso di non restare”.