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Vettosi: Tra il vincere uno scudetto ed arrivare secondi ci sono 10 milioni di euro di ricavi in più

A Radio Marte nel corso di “Marte Sport Live” è intervenuto Fabrizio Vettosi, esperto di Finanza

 “Il comunicato del Napoli? Io la interpreto in questa maniera: c’è un interesse molto forte nei confronti dell’industria italiana del calcio. Perché il calcio italiano è considerato sottovalutato. Ben vengano questi interessi soprattutto per coloro che sono venditori e possono essere attratti da prezzi molto elevati. Faccio riferimento all’Atalanta che secondo me non vale 450 milioni di euro. Fa bene De Laurentiis a temporeggiare perché sicuramente saranno arrivate delle proposte. Spesso mi chiedono del Napoli e per favorire un approccio, mi astengo dal farlo. Questo interesse per il Napoli andrà a crescere, poi il Napoli sta venendo fuori da un progetto di ristrutturazione. Tra il vincere uno scudetto ed arrivare secondi ci sono 10 milioni di euro di ricavi in più, io non farei follie per questo. Se siamo nel mondo dell’industria, il rapporto è di clientela, non di tifosi. I tanto ambiti Stati Uniti trattano i tifosi da clienti. L’aspetto sentimentale nel modello del calcio attuale è un elemento marginale. Si può vincere anche senza rischuare di fallire, te lo dimostra il Milan. Chi avrebbe mai detto che Tomori e Kalulu sarebbero stati due grandi centrali in coppia? Ve li ricordate i commenti che si facevano dopo Albiol con Rrahmani? Il calcio è anche caso, organizzazione, non solo investire. A parte l’esperienza del PSG, anche la Juventus. Secondo me il Napoli ha ricevuto parecchie manifestazioni di interesse, ma ce ne vuole per diventare una trattativa. Dopo l’anno che è stato appena chiuso al netto della plusvalenza di Koulibaly, il Napoli avrà comunque un anno molto duro. De Laurentiis attenderà almeno quest’anno per rivedere i conti e poi valutare qualche proposta. Eventualmente potrebbe valutare nel 2024 un exit dal Napoli perché ha già il Bari. Il Napoli anche se non ha un solo abbonato, prende comunque i soldi dei diritti tv. Mi diceva sempre Preziosi che i tifosi sono come gli investitori, non si accontentano mai. Il Napoli potrebbe valere tra i 700 milioni ed il miliardo di euro. Nel calcio mi meraviglio che qualche azienda che non guadagna venga valutata positivamente”.