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Focus azzurro: Il Napoli frena

Focus azzurro: Fiorentina-Napoli

“Focus azzurro”: il Napoli non passa a Firenze


Focus azzurro: il Napoli pareggia una partita molto equilibrata contro la Fiorentina e raggiunge le altre cinque squadre in testa alla classifica della serie A. La gara è stata bella e vigorosa, le due squadre si sono equivalse, giocando una partita a tutto campo senza esclusioni di colpi. La sfida contro la Viola è stata però senza dubbio meno brillante delle altre due gare precedenti, giocate in maniera maestosa dalla banda Spalletti. Ma focalizziamoci ora sulle vicende della partita azzurra. Positiva la prestazione di Meret, che sbaglia un intervento in avvio ma riesce poi ad essere nel prosequio, un punto di riferimento per i compagni di cordata. Sufficiente il lavoro svolto dai due esterni bassi Di Lorenzo e Mario Rui. Il primo si fa inizialmente sorprendere dal talentuoso Sottil ma riesce poi alla distanza a prendergli le misure finendo poi in crescendo. Tonico Mario Rui, che predilige più la fase di interdizione che quella di propulsione, soprattutto perché quando le punte viole attaccavano incutevano timore e rispetto. Comunque il portoghese si fa sempre trovare pronto quando c’è da battagliare. Discreto l’apporto tecnico della coppia centrale difensiva, composta da Rrahmani e il coreano Kim. Feroce e attento Rrahmani, che controlla tutto con puntualità certosina, concedendo pochissimo al suo avversario di giornata Jovic che alla fine combinerà molto poco. Coriaceo e determinato Kim, straordinario nel gioco aereo dove sovrasta tutto e tutti, molto ostinato nel recupero dei palloni e velocissimo nelle chiusure. L’ unico neo, appare in alcune occasioni indisciplinato tatticamente, cosa che potrà limare sicuramente sotto la gestione Spalletti.

A centrocampo giganteggia Anguissa

Altalenante il supporto del centrocampo azzurro. Dominante Anguissa uomo di lotta e di governo, sorprende nella sua capacità di rimanere tranquillo e razionale anche nei momenti più complessi. Isostituibile. Diligente Lobokta, penalizzato nell’ occasione perché costretto a giocare molto dal vertice basso per colpa della pressione viola, ma riesce grazie alla sua personalità e alla sua classe a dirigere comunque magistralmente il traffico azzurro. Poco ispirato Zielinski rispetto alle due prestazioni precedenti, soffre troppo il dinamismo del centrocampo gigliato, che non gli consente di produrre il suo gioco tutto fatto di dinamismo e strappi. Mediocre la partita del comparto avanzato. Evanescente Lozano, che cerca di vivacizzare la sua fascia di appartenenza senza però grandi risultati. Riesce anche a sbagliare di testa un gol praticamente fatto che grida ancora vendetta. A mio parere sarebbe meglio in questo momento contingente sostituirlo con Politano. Spuntato Osihmen, che fa’a sportellate per tutto l’incontro col suo dirimpettaio Milenkovic, ma non riesce mai ad incidere più di tanto. Continua ad essere troppo nervoso per giocare a certi livelli. Diego e dico Maradona non si lamentava mai. Negativa la gara di Kvara, forse troppo responsabilizzato dopo l’avvio di campionato scoppiettante. Fruttiferi gli innesti dei subentrati Politano e Raspadori, che hanno dato alla comitiva la loro cifra di freschezza e imprevedibilità. Concludendo il Napoli strappa un punto al Franchi, che in definitiva appare un punto conquistato e ci consente di rimanere in vetta al torneo. Ma come sappiamo siamo solo all’inizio e il percorso è ancora molto lungo…