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Spalletti a KKN: “La mia squadra abbisogna degli equilibri giusti. Sabato a Roma contro la Lazio….!

Spalletti a KKN

Spalletti a KKN: “La mia squadra abbisogna degli equilibri giusti. Sabato a Roma contro la Lazio….!

Luciano Spalletti, allenatore del Napoli, è intervenuto al termine della partita Napoli-Lecce ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli.

“Siamo ancora agli inizi, dobbiamo trovare gli equilibri e valutare tante cose.

Certe partite saranno sempre più difficili perché anche le neopromosse hanno fatto vedere di potersela giocare.

Secondo tempo? Abbiamo fatto meglio perché abbiamo ripreso il pallino in mano, ritrovato le distanze, e ci siamo mantenuti più corti.

Abbiamo sbagliato qualche imbucata al limite dell’area e siamo stati anche sfortunati nei palloni che abbiamo messo dentro. 

Lecce? Sono stati bravi, ma noi non siamo stati bravi nella riaggressione immediata e ci hanno fatto correre all’indietro, facendoci spendere più energie.

Nuovi arrivati non in condizione? Sì, sono arrivati da poco. Devono giocare, anche se non hanno fatto così male. Colombo? Ha fatto un grandissimo gol.

Quando i calciatori hanno qualità possono realizzare questo tipo di gol, bisogna evitare di concedergli quegli spazi dal limite dell’area. Modulo?

Vogliamo interpretarli entrambi. Si va avanti per la nostra strada nonostante il passo falso. Lazio? C’è poco tempo per pensare, bisogna farsi trovare pronti perché affrontiamo una squadra in salute“.

Dunque un Luciano Spalletti pronto a riprendere in mano le redini, convinto com’è che la sua squadra può interpretare al meglio i due moduli

finora messi in campo: il 4-2-3-1- e il 4-3-3.

Sabato prossimo contro la Lazio il compito degli azzurri sarà piuttosto gravoso, ma ci piace pensare che “l’incarto” di ieri sera contro il Lecce sia stato dovuto alla necessità, alla voglia di preservare alcuni calciatori proprio per la sfida contro il maestro Sarri.

E poi sarà scenario internazionale con il Liverpool che aprirà la nuova stagione della Champions dei partenopei, ospite al Diego Armando Maradona di Napoli.

Ci sarà da godere o da soffrire?