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Lazio-Napoli rimonta da capogiro tra la paura del Chucky, le lacrime sarriste e le meraviglie di Kvara – Le Pillole del Campionato del Napoli

Lazio-Napoli al cardiopalma con la rimonta azzurra all’Olimpico. Prima la rete in avvio di Zaccagni, poi uno statuario Kim che pareggia i conti ed ancora Kvaratskhelia al 61′ che sigla il raddoppio per tre punti davvero importanti in ottica classifica

Lazio-Napoli è una gara tattica, bella, intensa, vibrante, importante per risposte e gerarchie in casa partenopea, ancor più prima del big match di mercoledì sera al Maradona contro il Liverpool per l’esordio in Champions. Non solo le prodezze per i gol ma anche la grande paura per l’infortunio a Lozano, le lamentele sarriste e le belle parole di Spalletti. Tutte le curiosità della settimana azzurra nelle Pillole del Campionato del Napoli!

Che paura, Chucky

Prima di parlare di Lazio-Napoli, concedeteci qualche minuto di serietà. E’ il 48′ quando Marusic e Lozano saltano e, nello scontro di gioco, impattano l’uno sul viso dell’altro. Entrambi si accasciano sanguinanti e doloranti. Ad avere la peggio è il Chucky che, peggio di Pasqualino passa guai, ha bisogno di collezionare già alla 5^ giornata il suo primo infortunio da paura. I compagni di squadra richiamano subito l’attenzione dello staff medico azzurro: c’è bisogno del cambio. Attimi di terrore, che hanno riportato tanto alla mente quelli di Osimhen e di una maschera che porta ancora sul volto. Nello sguardo assente e scosso di Lozano, la preoccupazione di una tifoseria intera. Per fortuna, trasportato all’Ospedale ha effettuati i controlli del caso che hanno segnalato esito negativo (I DETTAGLI) e già nella giornata di ieri è rientrato in gruppo. Sospiro di sollievo.

Santo Provedel

Diciamolo, Lazio-Napoli non si era proprio messa bene. Neanche il tempo di accendere la tv e capire cosa stesse combinando la home page di Dazn ed ecco che Zaccagni imbuca al 4′ alle spalle di Meret. Annamo bene. La gara alla quale assistiamo di lì a poco però, è atipica e, stranamente, il Napoli incassa il colpo in silenzio senza sclerare come al suo solito. Gestione organizzata, ritmi elevati ed indicazioni ordinate quelle di Spalletti, che non snaturano i suoi, sapendo dove colpire ed al momento giusto. Che magari sarebbe arrivato anche prima del 38′ se non fosse stato per santo Provedel. Ci ha dovuto pensare ancora Kim The Monster per riportare il risultato in parità, confermandosi un perfetto goleador (L’ANALISI). Non era facile voltare pagina dopo K2 eppure, ci sta riuscendo davvero con naturalezza, tecnica e lavoro. Bravo!

Il fuoco del Vesuvio

Lazio-Napoli prosegue con il dominio azzurro in ogni porzione del campo, gli assoli di Osimhen che non le manda a dire ad un Kvara molto innamorato del pallone ma uno spettacolo da vedere, le parate di Provedel ed il solito Anguissa onnipresente. E’ proprio lui ad essere particolarmente infastidito, insieme ad Osimhen, dai soliti ahimè e beceri ululati del pubblico, i quali si ascoltano ben chiari anche tramite la televisione (LA NOTIZIA). Come se non bastasse, arrivano al 68′, quindi dopo la perla di Kvara, anche le distinte invocazioni al Vesuvio per eruttare e causare un disastro nei pressi di Napoli. Ma il fuoco, quello vero in forza alla terra partenopea, è tutto lì: ha il numero 77 sulla schiena e pennella giocate come un abile artista, che si sta preparando per il suo capolavoro più bello. E non ci sarà odio, o invidia che tenga per fermarlo.

Polimessi&Kvaragol

Il secondo tempo di Lazio-Napoli è una meraviglia azzurra, preparata dalle sagge mani di mister Spalletti. La ciliegina sulla torta arriva al 48′, quando Politano rileva l’infortunato Lozano e sfrutta questa grandissima occasione per mettere in campo un compendio di classe, tecnica ed efficacia. Appena entrato, si rende protagonista di un’azione personale da manuale con Kvara lanciato a rete, ancora gli assist al bacio per Osimhen, gli avversari come birilli, fino all’azione del gol propiziata anche dal suo piede. Impensabile non ricordare ancora, ancora ed ancora il cioccolatino, l’ennesimo del 77 partenopeo, già invidiato dai top club d’Europa. E mi dispiace, per ora, vi tocca soltanto guardare. Parola di ADL (IL TWEET).

Lacrime sarriste

Cari amici delle Pillole del campionato del Napoli, siete pronti per un momento davvero commovente? Ebbene sì, prendete i fazzoletti, che adesso assisterete alle lacrime sarriste. Show del Napoli che cuoce Olimpia al forno con le patate e via con le dichiarazioni post partita. ADL felicissimo, Spalletti super soddisfatto della reazione dei suoi ragazzi e per quanto visto in campo, nonostante lo sprone consueto ad esser maggiormente cinici sotto porta (LE PAROLE). Eppure qualcosa non va, eppure, si avverte un occhio bagnato e delle lacrime sarriste, tutte indirizzate all’arbitro Sozza reo di aver sbagliato a senso unico…contro la povera Lazio. “Sono episodi inaccettabili in epoca Var, il goal di Kim era da annullare, o gli arbitri sono scarsi o…(LA CONFERENZA). Il resto ve lo lasciamo leggere ed immaginare. L’unica cosa certa è che il campo ha dato il suo inappuntabile verdetto: Napoli primo in classifica con il Milan, in attesa dell’Atalanta questa sera. Ah, che bel lunedì. Tutto il resto, intanto è noia. Alla prossima!

Alessia Bartiromo
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