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Focus azzurro -SPACCANAPOLI!

Focus azzurro napoli Liverpool

Focus azzurro: un Napoli traboccante azzera la corazzata Liverpool 

 Focus azzurro: la banda Spalletti spacca in due il Liverpool di Klopp vincendo una memorabile partita per 4 a 1 e si posiziona in testa al proprio girone di Champions. Partita straordinaria quella degli azzurri, sicuramente la migliore da quando il Napoli gioca in Europa. La comitiva di Mister “Veleno” ha dominato tatticamente e tecnicamente per tutto l’incontro, dando prova di talento e determinazione, caratteristiche peculiari delle grandi squadre. Ma addentriamoci ora nei meandri della sfida azzurra. Discreto Meret, che si fa trovare sempre pronto sulle incursioni delle punte inglesi, gioca con maggiore personalità di un tempo che gli fanno intravedere un futuro radioso. Recuperato. Positiva la prova degli esterni bassi Di Lorenzo e Olivera. Di Lorenzo gioca da capitano vero, tosto e dinamico sempre pronto ad aiutare i compagni di cordata. Propositivo Olivera alla sua prima in Champions come altri suoi compagni, presidia la sua fascia di appartenenza con puntualità certosina. Può solo migliorare. Straordinario il supporto tecnico della coppia centrale difensiva composta da Kim e Rrahmani. Il coreano dimostra una vigoria fisica straripante, eccezionale nel gioco aereo, bravo anche quando c’è da far legna. Acquisto indovinatissimo. Coriaceo Rrahmani sempre pronto alla battaglia, chiude tutto quello che c’è da chiudere, anche acqua e gas a casa. Forse non sarà bello da vedere ma è incredibilmente utile e pragmatico.


”Illegale” la partita del centrocampo spallettiano

Celebrale Lobotka che gioca un calcio sublime, prende da subito le redini della mediana partenopea e non le lascia fino alla fine. Stratosferico Anguissa, ha tutti i pregi del centrocampista moderno, uomo di lotta e di governo, libero docente di calcio nell’era pandemica. La sua più bella partita da quando gioca all’ombra del Vesuvio. Imbarazzante. Fenomenale Zielinski, disegna calcio in quantità industriale, alcune sue proiezioni offensive rasentano la commozione autentica. Ha le stimmate del fuoriclasse.

Decisamente incisiva la partita del settore avanzato

Bravo Politano nel suo lavoro di appoggio alle punte, utile anche in fase di interdizione quando la partita diventa più complessa. Sgusciante Osimhen che sembra avere l’argento vivo addosso, si procura anche un rigore che però sbaglia malamente. Comunque è stato un tormento continuo per la difesa inglese. Inarrestabile.

Devastante Kvara fa’ ammattire i difensori avversari con giocate di altissimo profilo tecnico, una spina perenne nel fianco della confusa retroguardia inglese. Napoli ha trovato il suo nuovo idolo. Brillanti i subentrati Simeone e Lozano che hanno dato alla squadra il loro contributo di freschezza e spavalderia. In definitiva il Napoli di Mister Veleno comincia la Champions nel migliore dei modi

modi, vincendo una partita che non ammette discussione e riesce a regalare una serata storica e indimenticabile alla torcida partenopea. Ma non c’è tempo di gioire più di tanto, perché sabato al Maradona arriva lo Spezia dove tutti ora si aspettano una gara ben diversa da quella contro il Lecce