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Milan-Napoli e San Siro espugnato tra l’ansia da rigore, Cholao Meravigliao e una replica tv per Pioli – Le Pillole del Campionato del Napoli

Milan-Napoli

Milan-Napoli regala un bello spettacolo di calcio in un San Siro gremito, con gli azzurri che strappano ai rossoneri tre punti che li proiettano ancora in vetta alla classifica insieme all’Atalanta

Milan-Napoli è figlia di un primo tempo tattico e con numerose parate di Maignan e Meret, fino ad esplodere con i gol della ripresa. Si inizia con il rigore trasformato da Politano, poi il tapin da fuoriclasse di Giroud. A decidere il match al 78′ il neo entrato Simeone con una rete da rapace di area, facendo esplodere i tifosi partenopei del terzo anello. Ma non solo questioni di campo: curiosità, le voci dei protagonisti e tutti i dettagli del big match della domenica sera nelle Pillole del Campionato del Napoli!

Dest a destr

Milan-Napoli è ricca di aspettative, così come quelle dei tifosi azzurri che vogliono una risposta sul campo a settimane di beceri cori a distanza dei “colleghi” rossoneri, persino in Champions. Tutti a San Siro, invadendo tutti i settori e cantando a squarciagola. Oltre però cori e parate dei due portieri, di gol non se ne parla proprio. Strano, eppure io quest’anno sono a casa, non può finire 0-0. Detto fatto: ci vuole la ripresa per movimentare la situazione e precisamente il 55′ quando il neo entrato Dest decide di leggere ben da vicino il nome sulla casacca di Kvara per impararlo al meglio e gli dà un bel pestone a destr. E’ rigore. “Uagliù, nun facit piglià a pall a Zielu!”, grida una voce dagli spalti. Ma sul dischetto c’è già un sereno Politano che la ficca giusto tra le braccia di Super Maignan dritta in porta. C’è mancato poco, che ansia, non è possibile. E gli applausi sono tutti per lui, un immenso Polimessi che si riscatta ancora una volta con una prestazione da urlo (LE SUE PAROLE).

Cholao Meravilhao

Milan-Napoli è infinita e quando pensi che si sia indirizzata sul binario giusto ecco che paam, può cambiare tutto. E non parliamo del rissone al 50′ con protagonista MarioRuiocchidapazzo ma siccome è stato tra i migliori in campo lo perdoniamo. Bensì, è il 69′ quando in cattedra sale ancora una volta Giroud che di gol belli ne fa davvero a bizzeffe ed anche in questo caso non possiamo dirgli proprio niente. Qualche parolina però la spendiamo per un altro eroe di serata, il Cholito Simeone, che da subentrato si sta godendo una bella vita con la maglia azzurra. Non solo le soddisfazioni in Champions ma gol pesanti anche in campionato. Cross teso dell’immortale Mariolone e via, un’incornata mortifera che fa partire la festa partenopea a San Siro. Che acquisto, che giocatore, super funzionale al gioco del Napoli, ancor più come vice Osimhen. Un bell’8 in pagella e tutti felici, con la promessa di vincere in azzurro (LE PAROLE). Amen. 

Siuuuuuuuuuu

Milan-Napoli ha regalato anche bellissimi momenti, come il costante duello interessantissimo in area piccola tra Giroud e Kim che, solo a vederli, sembrano usciti da un fumetto di supereroi. Sicuramente pittoreschi e ben attrezzati, già nel primo tempo si guardano, si studiano, rubano il tempo, si anticipano. Fioccano gambe, spinte, occhiate dure, raddoppi e spesso sono proprio i difensori azzurri, perfetti ed arcigni, a farne le spese fisicamente. Nel finale però, il momento che ho preferito. Forcing rossonero ed al terzo corner consecutivo dei padroni di casa, con persino Maignan pronto alla siringa finale, ci pensa ancora una volta lo stoico Kim a metterci la gamba anticipando tutti. L’esultanza è epica e la potete vedere nelle nostre immagini di copertina. Scusa Cristià, nun ce rimanè male ma SiuUuUuUUUuUuuUU!

Una replica tv per Pioli

Milan-Napoli è stata orfana di un protagonista indiscusso di questo cammino del Napoli: Luciano Spalletti. Mogio, squalificatissimo e relegato in tribuna al fianco di un cartonato del Duomo di Milan ed ad un fantastico Salt Bae versione tifoso azzurro (LA NOTIZIA), comunicava con i suoi collaboratori rigorosamente nel gruppo whatsapp dal titolo “Uomini forti destini forti, uomini deboli destini deboli”. Indicazioni tattiche, messaggi vocali ed anche gli sticker di Gattuso che invoca Chuuucky e di MarioRuiocchidapazzo ma appena c’è tempo, uno sguardo alla partita è d’obbligo. Giù a convogliare tutto, il vice Domenichini che il fatto suo l’ha sempre saputo, spronando a dovere i suoi, baldanzoso anche nel post gara (LE PAROLE).  Un po’ più confuso mister Pioli dichiarando di quanto il suo Milan perfetto meritasse assolutamente la vittoria (LA CONFERENZA). Ma il campo ha parlato ed ahimè, ha sempre ragione. Nel caso, la replica della partita è prevista da stasera su Dazn. Non mancate!

La capolista se ne va

Milan-Napoli archiviata, è tempo di godersi la sosta per gli impegni delle Nazionali, almeno con chi rimarrà. Tanti gli azzurri convocati, anche tra le fila dell’Italia (I NOMI) ed è l’occasione giusta per rifiatare dopo il tour de force di agosto e settembre tra campionato e Champions. Rifiatate anche voi, cari tifosi perchè in 7 giornate di serie A e due di Champions in poco più di un mese, abbiamo già perso un bel po’ di anni di vita. Il cammino è ancora lungo, adesso che tutto va per il meglio e bisogna star tranquilli. Step 1: restare uniti e sereni, perchè solo così si possono raggiungere grandi obiettivi. Passo 2: rendere gli stadi, dal Maradona alle trasferte, sempre una bolgia azzurra. Numero 3: tempo al tempo: senza disfattismi o voli pindarici. La strada intrapresa è quella giusta per dar fastidio alle big ma, per esser davvero vincenti, ogni ingranaggio dovrà essere perfetto fino alla fine. Ricordatelo e scaldate i cornicielli. Alla prossima con Le Pillole del Campionato del Napoli!

Alessia Bartiromo
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