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Da esubero a pedina imprescindibile: Spalletti ci ha visto giusto con Lobotka

Grazie a Spalletti Lobotka è diventato un calciatore imprescindibile per questo Napoli! E pensare che la scorsa estate era considerato un esubero…

Da esubero a pedina imprescindibile: Spalletti ci ha visto giusto con Lobotka.

Il Napoli sta sorprendendo tutti. Un inizio di stagione che neanche il più cocciuto degli ottimisti avrebbe immaginato dopo un’estate di polemiche, delusioni e contestazioni fin dal ritiro di Dimaro.

Spalletti ha lavorato (e lo sta facendo ancora) con un gruppo nuovo di zecca senza i suoi “vecchi leader”. Una difesa da rifare dopo la cessione di Koulibaly e un attacco da rifondare con gli addii di Insigne e Mertens.

Le premesse non erano affatto delle migliori ma il tecnico di Certaldo sta stupendo tutti creando già la giusta alchimia in questa squadra che fa bene sia in Italia che in Europa.

Perno di questa formazione è Stan Lobotka, giocatore che non occupa le copertine tutte dedicate a Kvara, ma attorno al quale ruota il Napoli e tutta la filosofia di Spalletti. E pensare che due estati fa l’ex Celta era in procinto di essere ceduto dopo l’annata sottotono (e sovrappeso) con Gattuso.

Il cinghialotto di Spalletti.

Già nell’estate 2021 Lobotka si presentò al nuovo tecnico tirato a lucido: fisico asciutto e tanta voglia di mettersi in mostra. Il 4-2-3-1 spallettiano il modulo da cui ripartire e dove lo slovacco si è pian piano ritagliato lo spazio meritato. Ma è da quest’anno che il numero 68 azzurro ha trovato la sua dimensione nel 4-3-3.

Metronomo e costruttore di gioco, l’uomo che mette la palla in cassaforte e fa ripartire l’azione. Baricentro basso e guizzi e tecnica sopraffina a mandare fuori giri la pressione avversaria come successo sul prato di San Siro.

Il “cinghialotto”, come lo chiama affettuosamente Lucianone, che libera la tecnica di Anguissa e Zielinski. Una trottola instancabile nel centrocampo azzurro, il “nuovo Pizarro” per Spalletti che si affida a lui nelle situazioni più complicate.

Una rinascita partita da lontano che hanno fatto diventare Lobotka l’uomo in più, l’ imprescindibile di questo Napoli camaleontico e sbarazzino.

E Luciano se ne era accorto subito…