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Il Napoli doma il Toro e resta in vetta alla classifica

Napoli-Kvaratskhelia

Napoli: (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Kim, Mario Rui (80′ Olivera); Anguissa, Lobotka, Zielinski (62′ Ndombele); Politano (68′ Lozano), Raspadori (62′ Simeone), Kvaratskhelia (80′ Elmas). A disposizione: Marfella, Sirigu, Demme, Jesus, Zerbin, Zedadka, Ostigard, Zanoli. Allenatore: Spalletti

Torino (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Djidji, Buongiorno, Rodriguez (85′ Schuurs); Singo (85′ Karamoh), Lukic, Linetty (74′ Adopo), Lazaro (74′ Aina); Miranchuk (68′ Radonjic), Vlasic; Sanabria. A disposizione: Berisha, Gemello, Bayeye, Zima, Ilkhan, Edera, Garbett. Allenatore: Juric.

Reti: 6′ e 12′ Anguissa, 37′ Kvaratskhelia, 44′ Sanabria

Ammoniti: Singo, Lukic

Espulsi: Juric per proteste

Il Napoli supera il Torino e si consolida al primo posto in classifica, aspettando l’Atalanta in campo domani pomeriggio. Servono solo 7 minuti al Napoli per trovare il vantaggio. Tutto parte da una splendida intuizione di Mario Rui che di testa anticipa il diretto marcatore e serve sulla sinistra Kvaratskhelia. Passaggio di ritorno del georgiano che innesca la velocità del terzino. Traversone al centro dove Anguissa si libera alla perfezione con un taglio sul primo palo. Colpo di testa a chiudere sul palo più lontano e palla alle spalle di Milinkovic-Savic. Napoli che nonostante il vantaggio continua a premere sull’acceleratore e cinque minuti dopo trova il raddoppio ancora con Anguissa. Scambio nello stretto con Politano, che con un tocco sotto innesca la velocità del camerunense. Il numero 99 punta la porta e trova una vera e propria autostrada davanti a se, con il Torino tutto scoperto. Ingresso in area e conclusione potente sul primo palo che supera il portiere e fa esplodere il Maradona. La reazione del Torino arriva al 18′. Lazaro dal limite prova il diagonale, Meret si distende e devia il pallone, con la difesa azzurra che allontana la minaccia. Alla mezzora Napoli ancora pericoloso in contropiede. Politano apre per Kvaratskhelia. Controllo del georgiano e scarico per Zielinski che prova la conclusione deviata dal viso di Buongiorno che rimane tramortito sul terreno di gioco. Dagli sviluppi del corner il Napoli conquista ancora un tiro d’angolo dalla parte opposto. Sul pallone Politano che con una pennellata trova la testa di Kim. Sfera che finisce di poco al lato. Azzurri padroni del campo e ancora pericolosi in contropiede. E’ il 37′ quando da un’invenzione di Zielinski il Napoli trova la terza rete. Il polacco con un passaggio illuminante di prima innesca la velocità Kvaratskhelia. Il georgiano mette il turbo entra in area e con un diagonale chirurgico batte Milinkovic-Savic. I partenopei forti del 3-0 abbassano il ritmo favorendo il Torino che prova a rientrare in partita grazie ad una rete di Sanabria dopo una serie di batti e ribatti al limite dell’area. Granata che ritrovano coraggio e nell’ultimo dei due minuti di recupero accordati dal direttore di gara, ancora con Sanabria vanno vicini al gol. Ennesimo rilancio azzardato di Meret che trova Lazaro. Traversone al centro con il centravanti granata che taglia sul primo palo e con uno stacco di testa perentorio indirizza il pallone dalla parte opposta, con la sfera che finisce di pochissimo sul fondo. Si chiude praticamente qui la prima frazione di gioco, con gli azzurri avanti 3-1, grazie alla doppietta di Anguissa e la rete di Kvaratskhelia. La ripresa inizia con gli stessi schieramenti del primo tempo, e con il Toro subito pericoloso con Rodriguez. La conclusione dell’ex Milan, però, viene deviata in corner dalla difesa azzurra. Napoli che torna a macinare gioco e al 58′ va vicino al poker. Palla lunga per Zielinski che addomestica la sfera con un controllo delizioso. Scarico per Raspadori che entra in area e viene atterrato sulla pressione dei due centrali granata. Il Napoli protesta per un fallo da rigore, ma il direttore di gara in contatto radio con la sala Var fa proseguire, decretando la rimessa dal fondo per gli ospiti. Il Torino nel finale spinge alla ricerca del gol che può riaprire il match e Vlasic all’84’ ci va vicinissimo con una conclusione potente che trova sulla sua strada un super Meret che devia in corner. Al 90′ Lozano chiama Savic all’intervento in corner, con un pallonetto delizioso dal limite. Dopo cinque minuti di recupero arriva il triplice fischio del direttore di gara che decreta la fine del match e la vittoria del Napoli che conquista l’intera posta in palio e resta in vetta alla classifica, aspettando il risultato dell’Atalanta impegnata domani tra le mura amiche con la Fiorentina.