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Napoli-Bologna show, BatJuan la risolve e mago Spalletti la vince insieme al Maradona – Le Pillole del Campionato del Napoli

Napoli-Bologna

Napoli-Bologna al cardiopalma, un’altalena di gol che ha regalato immense emozioni ad un Maradona nuovamente sold out, che ha trascinato i beniamini azzurri alla vittoria e alla testa della classifica solitaria

Napoli-Bologna non è stata assolutamente una gara semplice e scontata: gli ospiti in vantaggio con Zirkzee nel finale di tempo, poi il pari di Juan Jesus e una ripresa davvero scoppiettante. Il sorpasso del neo entrato Lozano, ancora il pari dopo due giri di lancette di Barrow e il gol partita di Osimhen. Insomma, tanto da raccontare ma in particolar modo i dettagli e le curiosità della settimana azzurra. Tutto, rigorosamente nelle nostre irriverenti Pillole del Campionato del Napoli!

Domenica bestiale

Che domenica bestiale, la domenica con te. Non ce ne vorrà Fabio Concato ma, al di là degli insoliti orari, quando c’è il sole e giocano gli azzurri, è sempre una meraviglia. Napoli-Bologna illumina una calda giornata di ottobre e l’entusiasmo nel pre gara è già alle stelle con pronostici ricchi di marcatori. Un 3-1, 4-0, 4-2, quasi ad immaginare cosa sarebbe successo di lì a poco. Tutto, tranne che 90′ tranquilli ma a questo ci siamo ormai abituati. Non potevamo però immaginare i consueti 200 gol sbagliati dai partenopei e Zirkzee che insacca al 41′ alle spalle di Meret. A pensare che ha sostituito l’acciaccato Arnautovic. Ed era alla prima titolare in serie A. Trauma (LE PAROLE DI MOTTA). 

BatJUAN

Quando il gioco si fa duro, i duri iniziano a giocare…anzi, più che i duri, i supereroi. Ben lo sa Napoli-Bologna che ha visto scendere in campo un paladino della giustizia al centro della sua difesa, con tanto di casacca con i pipistrelli, Halloween mode on. E’ BatJuan (IL POST), che al 45′, decide, solo soletto, di raddrizzare una partita ed un risultato che si stavano leggermente complicando. Eccolo lì, bomber di giornata, con il suo tapin sospinto dalla carica dei 50.000. Davanti alla curva, si prende l’abbraccio dei compagni e ne ha anche per me, che l’ho lasciato senza motivo in panchina al fantacalcio, preferendogli il Professore Mario Rui, che mi ripaga invece con una traversa storica (LE PAGELLE). Scelte sbagliate, sempre. 

Mago Spalletti

Napoli-Bologna prosegue sulle note di “Freed from desire” al Maradona, che ancora una volta sottolinea l’arguta ironia del popolo azzurro, autoinneggiando il Vesuvio. Si ricomincia con l’arguzia Spallettiana e i suoi due cambi fulminei: Lozano per Politano ed Osimhen per Raspadori. E sono proprio loro, i protagonisti del prosieguo di match. Dopo soli 3 giri di lancette è Chucky a beffare finalmente un super Skorupski (LE PAROLE DI LOZANO) che quando vede azzurro si gasa più di un toro in un’arena col drappo rosso. Ma anche in questo caso non c’è tempo per rilassarsi: il pressing bolognese dà i suoi frutti ed al 51′ è ancora una volta Barrow a sfruttare un’indecisione di Meret ed insaccare per il nuovo pareggio. Partita infinita, niente da dire, dateci una camomilla.

Iperventilazione

Più passano i minuti di Napoli-Bologna, più si va in iperventilazione. Non di certo Kvaratskhelia che dipinge ancora una volta calcio, assist e magie con il suo piede morbido e preciso, gettando scompiglio tra i difensori avversari. E’ proprio lui che al 69′ decide di dare una sterzata a un pomeriggio davvero impegnativo, inventando un taglio al bacio per il neo entrato Osimhen (LE SUE PAROLE), il quale, questa volta non sbaglia la mira. Esultanza con i compagni e con Raspadori dalla panchina mentre scoppia di gioia e amore il Maradona, sospingendo sempre di più i propri beniamini alla vittoria, con 20′ da gestire al meglio. Il risultato infatti non cambia ed è proprio Spalletti che, al triplice fischio finale corre dai suoi ragazzoni per festeggiare. E’ qui la festa, è qui la magia. 

Napoli torna campione

Napoli-Bologna termina con la festa del Maradona, gli occhi che brillano di Spalletti, lo scambio di maglie di Osimhen, i sorrisi degli azzurri e la magia che solo il calcio sa regalare (L’ANALISI). La decima vittoria consecutiva azzurra tra campionato e Champions, vetta confermata e tante consapevolezze per una squadra che ha saputo soffrire ma anche emergere, produrre, cinico e consapevole. La forza dei titolari e dei comprimari, soltanto per usare un termine tecnico perchè, a casa Spalletti, la squadra è ben compatta ed unica e chiunque venga chiamato in causa sa fare la differenza. Come sempre, prima di tornare negli spogliatoi, le curve e l’intero stadio hanno accompagnato gli azzurri con un coro all’unisono: “Napoli torna campione”. E’ sicuramente presto per cercare di fare previsioni su cosa accadrà in questa pazza stagione ma una cosa è certa: i partenopei hanno davvero tutte le carte in regola per stupire, ancora, ancora e ancora (LE PAROLE DI SPALLETTI). Alla prossima!

Alessia Bartiromo
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