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Jacomuzzi: Mondiale? Spalletti potrà contare su tante alternative valide

Napoli
A “1 Football Club”, programma radiofonico condotto da Luca Cerchione in onda su 1 Station Radio, è intervenuto Carlo Jacomuzzi, ex osservatore del Chelsea e della Roma ed attuale presidente Aioc
Progetto per osservatori? “Ci saranno due classi, il secondo livello è gia stato riempito. Tutti gli osservatori associati andranno incontro ad un progetto rilevante per il futuro e la professionalità del ruolo. Il bando è su tutti i social, la cifra è alla portata di tutti. Le lezioni sono registrate, il rapporto con i professori si recupererà sicuramente. Dobbiamo sfruttare tutti i comfort della tecnologia, è il momento adeguato per entrare a a far parte di questo gruppo lavorativo. Inizimo con l’inglese”. Difficoltà per Koulibaly al Chelsea? “In Inghilterra non c’è la ricerca difensiva e tattica, non si applicano determinati movimenti. In Italia, invece, si era più attenti alla fase difensiva. Bisogna ricordare che Kalidou sta affrontando calciatori nuovi delle diverse squadre inglesi, deve ancora capire le giocate degli avversari. Ha bisogno di tempo per essere al top”. Il Napoli affronterà la Roma nel prossimo turno… “I tecnici tenteranno di sfruttare la qualità tecnica dei calciatori. Ci si aspetta una gara aperta, quasi all’inglese. Credo che si segnerà almeno un gol, si tratta di due squadre molto offensive”. Impatto di Kvara? “Non era facile cercare e trovare un calciatore di quetso livello. Se non sarà caricato da troppe pressioni, se riescirà ad inserirsi al meglio in Serie A, diventerà un grande calciatore, a meno che alcuni top club non lo portino via. Un giocatore di queste proporporzioni sicuramente riceverà tante offerte. Dovrà comunque ancora ambientarsi bene alla realtà italiani”. Quanto peseranno gli infortuni di Rrahmani e Anguissa? “Questi sono problemi legati alla preparazione dei Mondiali. Hanno forzato i tempi, naturale che qualche giocatore abbia accusato alcuni disturbi fisici. Il Napoli non sentirà comunque la loro mancanza, nel complesso Spalletti potrà contare su tante alternative valide”. Da italiano, Raspadori potrà ambire al Pallone d’Oro in futuro? “Il calcio italiano ha effettuato due passi indietro. Bisogna alzare l’asticella ed elevare la qualità del sistema, costituito da osservatori, allenatori e settori giovaniili. Diamo tempo a Jack, sta dimostrando tante cose troppo in fretta. Durante la Nazionale potrebbe avvenire la sua consacrazione”. Paragone tra Osimhen e Abraham? “Due grandi calciatori, potenti ed abili a smarcarsi. Riescono a trovare il momento adeguato per liberarsi dell’avversario e tentare la conclusione in rete. Hanno una grande mentalità, le prestazioni in campo lo dimostrano. Sarà un grandissimo duello”.