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Napoli-Rangers, gli azzurri aggiornano record: Spalletti supera Bianchi e Simeone eguaglia…Simeone!

Luciano Spalletti

Nuova notte magica per il Napoli che aggiorna i suoi record: una vittoria più del Napoli di Bianchi e il Cholo eguaglia il padre in una particolare statistica.

Napoli-Rangers, gli azzurri aggiornano record: Spalletti supera Bianchi e Simeone supera…Simeone!

Il Napoli si sbarazza dei Rangers con lo stesso punteggio maturato ad Ibrox: 3-0. Tutto risolto nel primo quarto d’ora con una doppietta di Simeone che eguaglia il padre in una particolare statistica: Giovanni è appunto con il padre Diego (eliminato dalla Champions con il suo Atletico Madrid) l’unico calciatore argentino a segnare 4 reti in 4 match giocati. E pensare che il Cholito poteva superare addirittura il papà se avesse sfruttato a pieno altre due nitide occasioni capitategli. Piccolezze.

Il Napoli vince e convince ancora anche con sei uomini diversi rispetto al sacco di Roma. Ma non chiamatelo turnover: per Spalletti tutti sono titolari e lo dimostra proprio il numero 18 azzurro che, dopo 270 minuti consecutivi in panchina, torna titolare e mette il timbro sul match.

Contro gli scozzesi, gli azzurri hanno avuto il merito di rendere una gara che alla vigilia nascondeva comunque le sue insidie in una gara semplice semplice. Spalletti può essere più che soddisfatto. Peccato per la vittoria del Liverpool ad Amsterdam.

Il Napoli riaggiorna la storia.

Con il gol di Osimhen domenica all’Olimpico il Napoli avevano eguagliato il record del Napoli di Bianchi: 11 vittorie di fila tra campionato e coppe. Con i gol di Simeone (e Ostigard) il Napoli di Spalletti supera quello dell’allenatore scudettato portandosi a ben 12 vittorie di file. Niente male se solo si pensa alle ormai lontanissime contestazioni estive.

Ma i record degli azzurri non si fermano qui: era da 18 anni, infatti, che una squadra italiana non era a punteggio pieno nelle prime 5 gare di Champions, l’ultima a riuscirci la Juventus eliminata, tra l’altro, martedì sera. Inoltre il Napoli sono la prima squadra a ritrovarsi con un bottino di 20 gol fatti, media spaventosa di 4 reti a partita. Incredibile.

E quasi stona quel primo posto ancora in bilico che gli azzurri meriterebbero per quanto fatto vedere in questi due mesi europei. Ma un mattoncino per questo altro obiettivo è stato messo: a Liverpool basterà perdere con al massimo 3 gol di scarto. E nessuno a Napoli, alla stesura dei gironi, poteva pensarci minimamente.

E poi Ostigard che bagna il suo esordio assoluto in Champions con un gol: sedicesimo marcatore in stagione, altro record. L’ultimo norvegese in gol con la maglia azzurra, Nielsen, serie B ’98/’99 (Napoli-Cosenza 1-2). Altra storia, altro Napoli.

Azzurri che fanno sognare insomma, Spalletti che ha superato anche Sarri e può ancora continuare a stupire.

Ah, a proposito, anche Van Bronckhorst, tecnico delle Guardie di Glasgow, si aggiunge a quel gruppo di allenatori che mal digeriscono la sconfitta per mano dei partenopei: “Abbiamo avuto le nostre occasioni, Napoli solo più cinico di noi…” Giovà, te lo dico alla Totò: “Ma ci faccia il piacere….”