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Il compleanno di Maradona, Zola: “Diego esempio e punto di riferimento”

Compleanno di Maradona

Il compleanno di Maradona, Zola: “Diego esempio e punto di riferimento”

Splende il sole su Napoli e non poteva essere altrimenti in quella che è definita “o paese do Sole“; è una fantastica domenica di fine ottobre con una

temperatura più estiva che autunnale; il Napoli calcio sta deliziando i suoi tifosi con la tredicesima vittoria consecutiva e 50 gol siglati dall’inizio

di questa stagione, insomma è tutto così bello, ma un velo di malinconia è nell’animo dei tifosi più anziani pensando che oggi ricade il 62° compleanno

di Diego Armando Maradona, il mito, il Re di Napoli, la Mano de Dios.

Oggi 62 anni dalla nascita di Diego Armando Maradona

L’uomo se n’è andato 2 anni fa lasciando i suoi estimatori, i suoi amici, increduli dinnanzi alla tragedia della morte, ma il Campione rimarrà per sempre

nella mente e negli occhi di chi ha vissuto il calcio attraverso le gesta di un atleta che ha stravolto le leggi di gravità, accarezzando il pallone come nessuno

mai aveva fatto prima, imprimendo effetti inimmaginabili dei quali Tacconi, ex portiere della Juventus, è rimasto vittima durante un Napoli Juventus di

tanti anni fa.

La parabola di D10S in Napoli Juventus

Ricordiamo tutti quell’evento con il pallone, su punizione a due in area di rigore, che fu toccato da Pecci a Diego, e questi con un effetto

interno di sinistro, disegnò una parabola che si infilò nel sette alla sinistra di Tacconi, inutilmente disteso in tutta la sua lunghezza per

tentare di deviare il tiro.

Fu l’apoteosi con i tifosi in visibilio e Dieguito quasi meravigliato per tutta quella follia…per lui quelle erano cose naturali!!!

Ieri, dunque, Diego Armando Maradona è stato ricordato, salutato, omaggiato prima della gara del Napoli con il Sassuolo a Fuorigrotta, per i suoi 62 anni.

Un’enorme bandiera con il suo volto è stata sventolata da 60 bambini che indossavano una t-shirt con scritto ‘Auguri Diego’.

Anche Gianfranco Zola al Diego Armando Maradona

C’erano tanti tra i suoi ex compagni, tra cui Gianfranco Zola che ha espresso una sua opinione: “Diego è stato un esempio e un punto di riferimento

per quanto fatto in campo”.

Tutto quanto è stato organizzato dall’amico e fedele scudiero di Diego, il suo ex manager Stefano Ceci che ha voluto omaggiare il club Napoli con

l’impronta del piede del D10S.

Poi l’esibizione del rapper Clementino. E tutti i cuori azzurri, quasi quarantamila presenti allo stadio e milioni nel mondo, a pulsare nella memoria di Diego.