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Il Napoli fa 13 con la prima tripletta di Osimhen: gli azzurri devastanti anche con il Sassuolo nel giorno di Diego

Napoli Champion League

Fonte foto Facebook SSC Napoli

Vittoria numero 13 consecutiva per il Napoli che strapazza il Sassuolo e si conferma primo: Osimhen “regala” il pallone a Diego…

Il Napoli fa 13 con la prima tripletta di Osimhen: gli azzurri devastanti anche con il Sassuolo nel giorno di Diego.

Il Napoli archivia la 12esima giornata di campionato con un’altra vittoria, ancora in goleada, che porta a 13 il numero di vittorie consecutive tra campionato e coppe riaggiornando di fatto il proprio record.

Plauso al Sassuolo che non ha per nulla rinunciato a giocare senza snaturarsi nonostante di fronte avesse la squadra più in forma del campionato.

Ieri, poi, era il giorno di Diego e quando a Fuorigrotta si commemora D10s, non c’è avversario che tenga, chiedere a Roma e Lazio. Sconfitte sempre con il medesimo punteggio maturato ieri, 4-0.

Non ci sono più aggettivi per questa squadra ormai e per Osimhen che , da quando è rientrato dall’ infortunio, sta segnando a raffica e ieri si è portato il pallone a casa per la sua prima tripletta.

Napoli, record su record.

Una squadra meravigliosa, un’ orchestra perfetta dove nessuno sbaglia una nota: questo è il Napoli plasmato da Spalletti, un allenatore poco esaltato dalla stampa ma che, in questa esperienza all’ ombra del Vesuvio, sta dando, oggettivamente, il meglio di sè.

Il Napoli vince, convince e batte record su record. Ieri contro il Sassuolo non solo la 13esima vittoria consecutiva ma anche il 50esimo gol fatto dopo 17 gare come il Milan del 91/92, quello degli invincibili di Capello.

E poi Kvaratskhelia, un calciatore che, gol a parte, entra praticamente, in tutte le reti del Napoli. Ieri due assist per i primi due gol di Osimhen (primo nigeriano a fare tripletta in serie A, ndr).

Il georgiano è ormai punto fermo dello scacchiere di Spalletti, un calciatore immarcabile: chiedere ai calciatori in Italia e in Europa hanno provato a marcarlo. I difensori del nostro campionato potrebbero davvero farsi riconoscere dall’ Inps un bonus: marcare Kvara rientra nei lavori usuranti.

Piccolo record, non per nulla trascurabile, anche per il tecnico emiliano Dionisi. Per adesso, il giovane toscano, è tra i pochi che uscendo sconfitto dalla gara con il Napoli, non ha affatto negato i meriti all’avversario.

Già nella conferenza stampa pre match, l’ex trainer dell’ Empoli aveva definito gli azzurri “ingiocabili”, ieri nel ventre del “Maradona”, ha rafforzato il discorso. “Il Napoli ha vinto meritatamente ed è primo meritatamente”: bravo Alessio.

Tra l’altro il Sassuolo è stata davvero una delle poche squadre che, nonostante il risultato rotondo, ha creato almeno 3/4 palle gol mettendo a dura prova i riflessi di un ottimo Meret. Ma il Napoli è stato più forte e gli uomini della Mapei son serviti a fare da collante industriale alle certezze azzurre di questo momento.

Testa ad Anfield e soprattutto al Gewiss Stadium di Bergamo: altri record ci attendono.