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Liverpool Napoli 2-0, le pagelle. Ostigard le prende tutte, bene Olivera

Liverpool Napoli 2-0, le pagelle. Ostigard le prende tutte, bene Olivera

Liverpool e Napoli (le pagelle in basso) si sono sfidate per l’ultimo turno del girone A di Champions League. Il match si è concluso con il risultato di 2-0 in favore dei padroni di casa.

Dopo la grande prova dell’andata al Diego Armando Maradona, gli uomini di Luciano Spalletti si arrendono ai Reds, conservando però l’importantissimo primato nel girone.

Le pagelle:

Meret 6 – Prova del nove in uno stadio che mette i brividi solo a guardarlo. Test superato. Le risposte agli squilli di Tiago Alcantara e Salah (in fuorigioco) sono di altissimo livello, ma sui gol si poteva fare probabilmente qualcosina in più

Di Lorenzo 6,5 – Il capitano tiene botta al cospetto dell’asse Tsimikas – Jones.

Ostigard 7 – Di testa o di piede, le prende tutte. Anche in zona gol (rete che il VAR annulla per fuorigioco millimetrico).

Kim Minjae 6,5 – Di attenzione più che di prepotenza. Al 45’ perde il controllo e fa uscire la sua vera natura, andando a prendere Salah fino all’area di Alisson.

Olivera 7 – Morde le caviglie di Salah, e lo fa senza regalare calci piazzati all’avversario. Grande partita dell’uruguagio.

Anguissa 6 – Il breve infortunio non gli ha fatto perdere smalto. Contrasta e riparte con qualità.

Lobotka 6,5 – Anfield o Cremona, per lui non cambia assolutamente nulla.

(Zielinski s.v.)

Ndombele 6 – Se Spalletti gli dà una chance su un campo così, vuol dire che la condizione è sensibilmente cresciuta. Tanguy risponde presente.

(Raspadori s.v.)

Politano 5,5 – Tanta quantità. E’ costretto a stare dietro a Tsimikas, poche le sortite offensive di rilievo.

(Lozano 5,5 – Non incide)

Kvaratskhelia 6,5 – Mostra ad Alexander Arnold ciò che hanno visto finora i difensori in Italia: la sua targa. Konate all’ottavo rischia il rigore con una spinta, ma l’arbitro non è dello stesso avviso. Serve a Ostigard la palla del vantaggio, ma il VAR annulla. Leggero calo nella ripresa.

(Elmas s.v.)

Osimhen 5,5 – Il duo Konate – Van Djik legittimerebbe il ricorso all’accento svedese per eluderne la morsa. Il nigeriano si vede poco, ma lotta con coraggio e agonismo.

(Simeone s.v.)

All. Spalletti 6 – A prescindere dal risultato, l’approccio al match è la conferma che il suo Napoli non ha paura di essere protagonista, qualsiasi sia il palcoscenico.