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Liverpool-Napoli, arriva la sorpresa: prima sconfitta stagionale per gli azzurri ma dal sapore dolce

Spalletti

Sorpresa ad Anfield, il Napoli incappa nella prima sconfitta stagionale: ma Spalletti vola agli ottavi meritatamente da primo del girone.

Liverpool-Napoli, arriva la sorpresa: prima sconfitta stagionale per gli azzurri ma dal sapore dolce.

Per la legge dei grandi numeri prima o poi gli azzurri avrebbero dovuto perdere. Lo hanno fatto ieri, ad Anfield, sconfitta indolore arrivata però dopo 85 minuti giocati a testa altissima con il piglio della grande squadra.

Ciò che conta è aver chiuso il girone da primi, per osservare lunedì a Nyon (ore 12.00), con relativa tranquillità, il sorteggio per gli ottavi (in attesa di capire chi tra PSG  e Benfica finirà secondo nel Girone H) anche se Spalletti, come sottolineato in conferenza stampa, quasi quasi vorrebbe una big… (LE PAROLE).

Liverpool-Napoli, azzurri primi meritatamente.

Ieri ad Andield il Napoli ha fatto capire da subito che il primo posto non fosse un qualcosa su cui ci sarebbe potuta essere discussione. E alla vigilia di questa Champions non era per nulla scontato.
I ragazzi terribili di Spalletti avrebbero meritato almeno il pareggio perché nei novanta minuti complessivamente c’è stato più Napoli e poi quel gol annullato a Ostigard, per un orecchio in offside, è da impazzire. Il norvegese  avrebbe meritato la sua seconda gioia consecutiva in Champions per la gara perfetta fatta nell’ inferno dei Reds.
Bene anche Olivera che ha fatto andar di matto Salah. Per Lobotka, ormai, non ci sono più aggettivi: calma accademica nello gestire palloni in qualsiasi situazione.
Sorpresa Ndombele con il  francese che nell’undici iniziale scalza Zielinski e gioca la migliore partita in maglia azzurra e lo fa al cospetto di squadra di spessore e ritmo. L’ex Tottenham può davvero essere l’arma in più del tecnico di Certaldo.
Nulla da aggiungere su Kvaratskhelia, Osimhen e Politano a dar battaglia e a mettere in apprensione costante Van Dijk e compagni. Grida vendetta quel contatto in area sul talento georgiano che l’arbitro tedesco ha lasciato, inspiegabilmente, correre.
Il Napoli di Spalletti esce da Anfield ancora più forte perché lo fa da squadra vera, meritandosi il rispetto degli avversari ed un primo posto che rappresenta il primo grandissimo, insperato, obiettivo stagionale. Sconfitta indolore, insomma senza nessun altro record da aggiornare, pazienza.
Ora testa a Bergamo, archiviata questa prima fase trionfale della Champions, sabato il Napoli è atteso da un’altra battaglia: obbiettivo allungare sugli orobici.