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Spalletti presenta la gara di domani: “Bergamo come Anfield, sarà dura! Sul sorteggio Champions e l’incontro con Benitez…

Spalletti in conferenza

Luciano Spalletti in conferenza stampa presenta Atalanta-Napoli di domani: le similitudini con la gara di Anfield e un pensiero al sorteggio Champions.

Spalletti presenta la gara di domani: “Bergamo come Anfield, sarà dura! Sul sorteggio Champions e l’incontro con Benitez…

Vigilia di campionato per il Napoli che a Castel Volturno ha visto il tecnico Spalletti presentare la sfida di Bergamo:

“I rischi domani sono tanti, hanno buoni giocatori che determinano un ottimo collettivo, ci vorrà la consapevolezza di essere forti anche se da Anfield noi ne usciamo con questa certezza. Quello che diciamo sempre, servirà qualità e forza fisica, loro sono creati in maniera corretta e poi c’è Gasp che è un veterano di quelli terribili”.

Il tecnico si è soffermato anche sulla possibile avversaria Champions del Napoli:

“Noi non vogliamo giocare gare più facili, noi vogliamo partite difficili ed avere la forza per affrontarle”.

Sui possibili svantaggi della sosta Mondiale: “Non ne vedo, dobbiamo passarla tutti, qualcuno ha un giocatore in più e poi si valuta se senza giocare gare di livello cala la condizione di alcuni mentre chi va lì giocherà però avrà fatica superiore. Si faranno valutazioni individuali. Da un punto di vista nostro non temiamo quel periodo, abbiamo una squadra sana, calciatori che sanno gestirsi e sanno mettere qualità professionale. Per essere professionisti al 100% serve un comportamento corretto anche fuori dal campo e noi abbiamo giocatori che sono allenatori di se stessi”.

Ancora sulla gara di domani:  “A Bergamo un test che somiglia molto a quello di Liverpool, uscire bene da lì sarebbe la conferma dei passi in avanti importanti , ma sono tranquillo perché la squadra s’è allenata anche ieri molto bene, non abbiamo nessun calciatore travestito da nostro calciatore, li abbiamo tutti corretti. Dovremo avere diverse soluzioni domani interpretando i momenti della gara”.

Elogio alla difesa senza il leader Rrahmani: “La difesa è una componente fondamentale per una squadra forte. Kim dà continuamente prova di forza, velocità, qualità d’impostazione perché sta crescendo molto quando viene attaccato con forza. Noi siamo convinti di avere un reparto che può continuare così”.

Sul possibile sostituto in rosa di Lobotka: “Ce ne abbiamo diversi, Demme è quello forse più adatto. Ndmbele gli mancava il ritmo gara ma anche nell’ultima ha fatto vedere cose nuove, ci vedo anche la possibilità di giocare come play. Poi se Gaetano avesse possibilità di fare esperienza nel ruolo potrebbe diventare importante”.

L’incontro con Benitez, Spalletti: “Tutti hanno un ricordo splendido di lui”. Poi sulla prima sconfitta: “Bisogna analizzare sempre tutto”.

“E’ un grandissimo, una bella persona, schietta, ha conoscenze da vendere ed è sempre bello parlare con uno come lui. Dentro Castel Volturno quando si parla di lui tutti hanno un ricordo splendido”, questo è il pensiero di Spalletti dopo l’incontro con Benitez in hotel a Liverpool.

Il tecnico di Certaldo continua parlando della squadra e della prima sconfitta stagionale.

“Calciatori cresciuti con me?  Bisogna stare attenti a non peggiorarli (ride, ndr), io non penso chi ha dato di più o meno, bisogna prima farli giocare per raccogliere il massimo dai giocatori e poi di far funzionare il collettivo perché la mentalità deve essere rivolta al gruppo, quello dà la forza al gioco d’insieme.

Come si lavora dopo una sconfitta? Si deve analizzare correttamente e seriamente quanto accaduto. Ce l’ho un po’ addosso e questo però vale anche per i calciatori che erano dispiaciuti e serve per avere anche più reazione”.

Chiusura sull’ entusiasmo dei tifosi dimostrato dai due sold out per le prossime gare: “Noi lo cercavamo, dal primo giorno, una presenza visiva a parte i munacielli (ride, ndr) che ci seguono anche in trasferta, per noi è bellissimo, importantissimo, è il vantaggio che si ha ad allenare il Napoli o giocare nel Napoli, qui si possono fare cose che vanno oltre il talento come dicevamo per Maradona, si possono fare giocate che un affetto così smisurato ti determina”.