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Focus azzurro – Atalanta – Napoli: Abbiamo un sogno nel cuore

Focus azzurro Atalanta napoli

Il consueto punto calcistico del giorno dopo:Atalanta-Napoli

Focus azzurro- il Napoli vince per 2 a 1 in trasferta contro l’Atalanta e continua il suo percorso in solitaria nel campionato italiano. Come si prevedeva la gara è stata sgorbutica e complessa, ma gli azzurri sono riusciti a domare gli orobici in virtù di un gioco di squadra scintillante e aggressivo. L’ultimo grande scoglio prima della pausa Mundial è stato superato brillantemente. Ma ora soffermiamoci sulle dinamiche della partita azzurra. Bravo Meret a mettersi subito alle spalle la partita di Liverpool, è autore di un paio di interventi degni di note sulle punte orobiche. È diventato molto più sicuro in fase di palleggio. Attento e puntuale il contributo tecnico dei due esterni bassi di Lorenzo e Olivera. Il capitano è ormai sinonimo di garanzia, capace con il suo temperamento di asfaltare schemi e avversari. Riesce ad avere alla distanza ragione, di un calciatore molto talentuoso come Lookman. Propositivo Olivera che avendo recuperato una condizione accettabile sta cominciando a dettare legge sulla propria corsia d’appartenenza. Rigenerato dalla cura Spalletti.

Tonica e reattiva la coppia centrale difensiva Jesus- Kim

Jesus commette qualche piccolo errore iniziale ma riesce grazie all’esperienza e alla sua proverbiale fisicità a gestire poi bene la gara. Difensore di grande affidabilita. Spaziale il suo collega di bottega Kim, copre tutto quello che c’è da coprire e sa diventare cattivo quando la gara lo impone. Nessuno sperava che Koulibaly potesse essere sostituito in maniera così brillante in così breve tempo. Capolavoro assoluto di Giuntoli! Dinamico e muscolare il centrocampo azzurro. Anguissa gioca con la tranquillità di un monaco zen, sempre pronto a dare una mano sia in fase di interdizione in quella di propulsione. Essenziale. Geometrico e talentuoso come sempre Zielinski, che parte bene ma si affievolisce nella ripresa. Comunque i suoi strappi offensivi servono alla causa azzurra come il pane.

Leggermente sottotono il mago Lobotka

inizialmente viene irretito dal centrocampo atalantino, ma poi si sveglia dall’incantesimo e impugnando lo spartito comincia a dirigere magistralmente la squadra. Celebrale. Pungente la partita della linea avanzata. Determinato Elmas che sfrutta al meglio l’occasione che gli regala ” Mister Veleno” sfornando una partita ricca di grinta e talento. Trova tra l’altro anche il tempo di segnare il gol che regala la vittoria al Napoli. Indemoniato come al solito Osimhen che fa sinceramente tutto lui. Commette il fallo da rigore che permette all’Atalanta di passare in vantaggio, segna di testa il gol del pareggio e confeziona in maniera sontuosa l’assist per Elmas, che porta il Napoli nella terra promessa. Praticamente Atalanta-Osi 1-2! Mediocre il supporto di Lozano che non riesce ad incidere più di tanto. Rigenerante il contributo dei subentrati Politano Simeone e Ndombele che portano in dote la loro freschezza. Concludendo il Napoli di Spallettone risorge come l’Araba Fenice dalle proprie ceneri inglesi e ritorna a dominare il campionato italiano. Ora prima della sosta ci aspettano due partite contro Empoli e Udinese che bisognerà vincere assolutamente senza se e senza ma. Perché quest’anno come dice la canzone “Abbiamo un sogno nel cuore”…