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Focus azzurro – Napoli – Empoli: E se ne va…la Capolista se ne va

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Focus azzurro – Il consueto punto del giorno dopo: Napoli – Empoli

Focus azzurro- il Napoli vince per 2 a 0 una complicata partita contro l’Empoli, saluta tutti e va in fuga solitaria nel campionato italiano. Gli azzurri hanno subìto la tenace resistenza dei toscani nella prima frazione di gioco, per poi venire fuori nella ripresa grazie al famoso talento della panca. La banda di “Mister Veleno”, è la squadra che in Europa ha segnato più gol da parte dei subentrati dalla panchina in questa stagione, ben nove. Comunque un plauso va fatto agli uomini di Spalletti, che ieri hanno portato a casa un risultato che in altri tempi non avrebbero conseguito. La mentalità della formazione
è assolutamente cambiata e ci auspichiamo che la conservi fino alla fine. Ma soffermiamoci ora sulle dinamiche della gara azzurra. Positivo Meret che non ha un grande da fare per tutto l’incontro, ma si fa trovare però pronto sul tiro di Bajrani negli ultimi minuti. Discreto il supporto tecnico dei due esterni bassi di Lorenzo e Mario Rui. Il capitano presidia la propria fascia di appartenenza con attenzione e puntualità certosina, non disdegnando assolutamente la fase offensiva. Combattente irriducibile Marittiello Rui, contrasta chiunque gli passi vicino ed è un continuo punto di riferimento per i colleghi di cordata. Impenetrabile la coppia centrale difensiva Ostigard e Kim. Ostigard può essere considerato una vera e propria perla del mercato estivo. Legge sempre bene le vicissitudini della gara ed ha la solidità dei centrali di rilievo. Molto bravo anche nel gioco aereo. Monumentale il coreano Kim detto la grande muraglia di questo Napoli, tutto gli rimbalza addosso soprattutto zanzare e avversari, riesce a prodursi anche in alcune sortite avanzate, veramente degne di applausi. Uno dei protagonisti assoluti del Napoli spallettiano. Meno brillante del solito il centrocampo azzurro. Anguissa da quando è rientrato non sembra avere la verve di prima, si limita a una precisa opera di interdizione ma non riesce a proporsi più di tanto in attacco. È sicuramente un periodo, perché il nome di Zambo è sinonimo di qualità e affidabilità. Energico Ndombele che regala alla squadra la sua cifra di muscoli e grinta deve però migliorare in fase di costruzione e propulsione di gioco. Sontuoso come sempre il mago Lobotka capace di fare le due fasi con grande successo, ricordando a se stesso e a tutti gli altri di essere di gran lunga il miglior regista italiano. Lobo è ormai diventato la versione napoletana di Harry Potter! A corrente alternata il settore avanzato napoletano. Poco efficace Politano che non riesce mai a saltare l’uomo, si rende sicuramente più utile in fase di copertura. Timido Raspadori, si fa notare per un paio di lampi offensivi ma non riesce mai ad incidere sulla gara. Indomito Osi che sbaglierà pure qualche gol sottoporta, ma nessuno come lui impatta la partita in modo così feroce e caparbio. Si inventa praticamente un rigore, sradicando dai piedi di Marin il pallone che costringe al fallo il difensore toscano. Penalty poi realizzato con qualche brivido dal Chucky Lozano. Determinanti i subentrati dalla panca Zielinski e Lozano. Zielo da subito comincia a torturare la difesa empolese, si produce in alcuni suoi proverbiali strappi offensivi che consentono di scardinare la retroguardia avversaria. Quando non c’è, si vede e si sente. Imprendibile Lozano che appena entra spacca letteralmente la partita, segnando un rigore che scottava molto ed è anche l’autore dell’assist al bacio per Zielinski, che mette in banca il risultato. Devastante! In definitiva la combriccola Spalletti conquista con “cazzimma” la decima vittoria consecutiva in campionato, eguagliando così la striscia di Sarri del Napoli 2017-2018. Ora ci attende prima della sosta l’ultima partita in casa contro l’Udinese, che bisognerà necessariamente vincere. Perché a questo punto Napoli sogna in grande e il Maradona intona ormai in toto il nuovo ritornello ” E se ne va… la capolista se ne va…”